Un tempo il pellegrino non camminava mai davvero da solo. Lungo le strade che portavano a Roma, a Montecassino o a Santiago di Compostela incontrava contadini, locandieri, musici e artisti di strada, che spesso lo accompagnavano per un tratto di cammino e lasciavano in cambio canzoni, storie e mestieri. È da questa immagine che prende vita il Festival dei Viandanti, la rassegna itinerante che da qualche settimana porta teatro, musica e circo nei borghi della provincia di Frosinone e che si avvia ora verso il finale, previsto il 13 novembre 2026.
Il progetto è nato nel 2024 da un’idea di Damiana Leone, ideatrice e direttrice della compagnia Errare Persona, per i soli comuni di Pofi e Arnara. Edizione dopo edizione si è allargato ai borghi che sorgono lungo l’Antica Via Francigena del Sud, la Via di San Benedetto e il Cammino di San Filippo Neri. Il tema, scelto con cura, è la viandanza: il cammino come percorso interiore, ma anche come occasione di scambio, di incontro con le comunità e di immersione nella natura. L’obiettivo dichiarato è riportare l’arte verso le persone e ricucire il legame tra i luoghi e chi li abita.
La terza edizione, dopo gli appuntamenti di agosto e settembre, si intreccia con Invisibili, progetto di teatro sociale e urbano firmato da Errare Persona, vincitore del bando del Ministero della Cultura dedicato al Teatro Urbano, Sociale e di Strada per il 2026. Da questo lavoro è nato un laboratorio di teatro di comunità dedicato a Egidia dei Conti di Ceccano, la nobildonna che nel 1190 compì il Cammino di Santiago de Compostela, seconda donna a farlo e prima ad affrontare un pellegrinaggio così lungo. Il laboratorio è sfociato nello spettacolo itinerante Una donna in cammino, creato in esclusiva per il festival.
La grande novità di quest’anno è il coinvolgimento di due istituti penitenziari, la Casa di Reclusione di Paliano e la Casa Circondariale di Frosinone, dove si svolgono attività laboratoriali che ricostruiscono idealmente il percorso dei pellegrini, un cammino che si concludeva a Montecassino, simbolo di pace e rinascita per la compagnia.
Il calendario entra nella fase finale con diversi appuntamenti nei prossimi giorni. A Arnara, mercoledì 4 novembre alle 10:30 nella Sala Polivalente, va in scena Topalia di Errare Persona: due topoline si presentano all’audizione per un grande musical e dimostrano di non avere nulla da invidiare a nessuna artista in carne e ossa.
Venerdì 6 novembre la scena si sposta a Pofi, dove alle 10:30 nella Sala Nunzio Pantano il Teatro dell’Acquario presenta Un insolito Cappuccetto rosso, spettacolo di teatro ragazzi che ribalta la fiaba più nota raccontandola dal punto di vista dei personaggi. La sera, alle 21:00, a Vicalvi nella Biblioteca del Convento San Francesco, Errare Persona propone Canti per la pace, con drammaturgia, regia e interpretazione di Damiana Leone e arrangiamenti di Michele Bucciarelli e Robertino Carisi. Il concerto-spettacolo è un viaggio nel Mediterraneo attraverso i suoi canti sacri, con brani ebraici, libanesi, sefarditi, palestinesi e della tradizione italiana, intrecciati a meditazioni sulla non-violenza e a letture tratte dall’Antico Testamento e dal Diario di Etty Hillesum.
Sabato 7 novembre, alle 18:00 ancora a Pofi, Errare Persona porta in scena La sirenetta, la fiaba di Hans Christian Andersen raccontata con giochi di ombre e musica dal vivo al pianoforte. Domenica 8 novembre, alle 18:00, Canti per la pace replica a Coreno Ausonio, nella Chiesa di San Sebastiano.
Il sipario sul festival calerà venerdì 13 novembre alle 21:00 in Piazza San Giovanni a Ceccano, con Matuta Teatro e la performance Appunti per un’epica nostra, che costruisce l’epopea delle comunità dei Monti Lepini: dall’antichità di Norba e dal mondo narrato da Virgilio fino alle lotte contadine del dopoguerra, agli scioperi, alla Resistenza e agli atti di disobbedienza alle leggi razziali.
Il festival è finanziato dalla Regione Lazio per la Diffusione dello Spettacolo dal Vivo, mentre i laboratori di teatro di comunità sono sostenuti dal MIC. Collaborano i Comuni di Ceccano, Pofi, Arnara, Coreno Ausonio, Vicalvi, Pico, Castelnuovo Parano e San Giovanni Incarico, insieme alle associazioni Utopia Teatro Ragazzi, Proloco di Vicalvi, Associazione Korinem, Associazione Pico Cultura e Associazione Dionisarte. Partecipano anche la Provincia di Frosinone, l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che offrono stage all’interno dell’organizzazione. Il festival è gemellato con Sguardi a Sud, Globo Teatro Festival e Be in the Motion.
Errare Persona, fondata e diretta da Damiana Leone, è attiva dal 2007 e ha sede a Frosinone. Dal 2018 porta avanti laboratori teatrali permanenti nelle carceri di Frosinone e Paliano, e dal 2020 anche a Viterbo. Per informazioni e programma completo si può consultare il sito www.errarepersona.it oppure scrivere a organizzazione@errarepersona.it.




