Il portone del Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra si è chiuso alle spalle degli ultimi fedeli nella giornata del 2 novembre, dedicata alla commemorazione dei defunti. Con la Santa Messa presieduta dal vescovo emerito Ambrogio Spreafico si è così concluso l’anno di pellegrinaggio, una stagione che ai piedi della Santissima resterà impressa per i numeri e per un ospite che nessuno si aspettava.




Il bilancio lo ha tracciato il rettore, don Alberto Ponzi: circa 400.000 pellegrini sono saliti fino alla parete di roccia che custodisce il santuario, una cifra di gran lunga superiore a quella degli anni scorsi. Un flusso costante, che non si è concentrato soltanto attorno alla festa della Trinità di giugno, ma ha attraversato tutti i mesi di apertura, con le compagnie arrivate da ogni parte per rinnovare una devozione che a Vallepietra si tramanda di generazione in generazione.
Un contributo decisivo, a detta dello stesso rettore, lo ha dato la visita improvvisa di Papa Leone XIV, che il 22 luglio ha varcato la soglia del santuario e ha voluto lasciare un segno tangibile, donando un prezioso calice. Un gesto che ha commosso la comunità. «ci ha riempito di tanta gioia e ha stimolato sicuramente tanti pellegrini a venire qui», ha ricordato don Alberto Ponzi.
C’è poi un dato che pesa quanto le presenze: durante tutto l’anno non si è verificato alcun incidente, nonostante l’afflusso eccezionale in un luogo che si raggiunge a piedi e non senza fatica. Il rettore ha rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato e un pensiero particolare al vescovo della Diocesi di Anagni-Alatri, monsignor Marciano, e alla Diocesi stessa, che stanno contribuendo a fare del santuario un punto di riferimento sempre più solido per i fedeli. L’augurio è che ogni pellegrino possa sperimentare la gioia di sentirsi amato da Dio Trinità.
Gli ultimi saluti sono stati affidati alle domeniche di ottobre. Il 18 ottobre le compagnie hanno salutato la Trinità con la Messa del vescovo emerito monsignor Lorenzo Loppa, il 25 con quella del vescovo monsignor Marciano, in un clima fatto di canti, preghiere e abbracci tra pellegrini che si ritroveranno alla ripresa.
Don Alberto Ponzi ha anche voluto sottolineare il valore dei mezzi di comunicazione del santuario, che hanno portato nelle case di tante famiglie le celebrazioni vissute lassù, un servizio molto seguito e apprezzato soprattutto da chi non può affrontare il cammino.
Due gli appuntamenti già in agenda. Domenica 15 novembre, alle ore 15.00, il rettore incontrerà i capi compagnia a Fiuggi, nella chiesa di San Biagio, per fare insieme il bilancio dell’anno. Martedì 16 febbraio 2027 il santuario riaprirà in via straordinaria per la festa dell’apparizione della Trinità: partenza da Vallepietra alle ore 7.00 e arrivo in cima per la Santa Messa. Il sabato successivo, 20 febbraio, sempre a Vallepietra si terrà la processione con il quadro della Trinità, accompagnata dalle compagnie.




