Il castello è tornato a riempirsi di voci, luci e risate. Il 31 ottobre, nella notte più “spaventosa” dell’anno, Castel Sindici a Ceccano si è trasformato in un grande luogo di festa per la prima edizione de “La Notte Nera – Non aprite quel Castello”, evento organizzato dalla Pro Loco di Ceccano che ha richiamato, secondo quanto riferito dagli organizzatori, migliaia di persone.
A varcare i cancelli del parco sono stati visitatori arrivati non solo dalla città, ma anche da numerosi comuni della provincia di Frosinone. Fin dal pomeriggio l’area è stata animata da spettacoli, musica, intrattenimento e attività di ogni genere, con una folla colorata e attenta composta soprattutto da famiglie, bambini e ragazzi, tra mantelli, trucchi da brivido e il classico gusto di spaventarsi in compagnia.
Il risultato, per gli organizzatori, va oltre il semplice successo di pubblico. Per un giorno Castel Sindici è tornato al centro della scena, riscoprendosi luogo di incontro e aggregazione e dimostrando quanto sia prezioso, per la comunità ceccanese, uno spazio che rappresenta un patrimonio importante della città. Una risorsa che, come sottolinea la Pro Loco, merita di essere valorizzata con iniziative capaci di coinvolgere cittadini e visitatori, e che la prima edizione della Notte Nera ha mostrato di poter ospitare con grande efficacia.
Dietro la festa c’è stato un lavoro lungo settimane. Il primo ringraziamento della Pro Loco di Ceccano va ai volontari, le ragazze e i ragazzi che hanno dedicato tempo ed energie alla riuscita della manifestazione, tra preparativi, sacrifici e spirito di squadra. Grazie anche al sindaco Andrea Querqui e a tutta l’amministrazione comunale, in particolare all’assessore Francesco Ruggiero e alla consigliera delegata Cristina Micheli, per la disponibilità e la collaborazione dimostrate. Un riconoscimento è andato inoltre a Luigi Vacana e a Provincia Creativa, oltre alle associazioni e alle realtà del territorio che hanno contribuito.
Determinante, per la riuscita in sicurezza dell’evento, il lavoro del Comando della Polizia Municipale, degli uffici comunali competenti, della Protezione Civile e del personale della Croce Rossa, che hanno garantito sicurezza e assistenza per tutta la durata della manifestazione. Un ringraziamento finale, infine, a tutti coloro che hanno scelto di trascorrere la serata insieme alla comunità.
Ora lo sguardo è già rivolto avanti. Per la Pro Loco di Ceccano l’esordio lascia il segno e rappresenta uno stimolo a proseguire con nuove iniziative capaci di animare il territorio, valorizzarne gli spazi e creare occasioni di socialità. L’impressione, a giudicare dalla risposta del pubblico, è che l’appuntamento con il castello più “stregato” della città possa diventare una tradizione.




