Lunedì 2 novembre, intorno alle 20, lungo la via Casilina, al chilometro 63, nei pressi del centro commerciale “Vittoria” di Anagni, una pattuglia dei Carabinieri ha fermato un’autovettura per i consueti accertamenti.
A bordo c’era un giovane, disoccupato e con precedenti di polizia. I militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM di Anagni hanno proceduto a una perquisizione personale e veicolare e all’interno dell’abitacolo hanno trovato un piede di porco lungo 47 centimetri e tre cacciaviti di varie dimensioni. Arnesi che, in un contesto del genere, hanno immediatamente insospettito gli operanti.
Alle domande dei Carabinieri il giovane non avrebbe saputo dare alcuna valida giustificazione sul possesso di quegli attrezzi, ritenuti potenzialmente idonei ad offendere. Al termine degli accertamenti di rito, i militari lo hanno quindi deferito alla Procura della Repubblica di Frosinone con l’accusa di porto ingiustificato di oggetti ed arnesi atti ad offendere.
Tutto il materiale è stato sequestrato e regolarmente repertato, in attesa del deposito presso l’Ufficio Corpi di Reato.
L’episodio rientra nell’attività di controllo del territorio condotta con regolarità dalle Forze dell’Ordine lungo le principali arterie del Frusinate, un presidio costante pensato per prevenire reati e intercettare situazioni sospette prima che possano trasformarsi in qualcosa di più grave.




