Traffico, parcheggi, strade, spostamenti quotidiani: quanto incide la viabilità sulla vita di una città? Ad Alatri se ne parlerà in modo concreto martedì 10 novembre 2026, alle ore 16:00, nella Biblioteca Comunale, dove saranno presentati due documenti destinati a incidere sul modo di muoversi in città nei prossimi anni: le Linee guida del Piano della Mobilità Sostenibile e il Piano Urbano del Traffico.

Non due semplici atti amministrativi, ma veri e propri strumenti di programmazione. I due documenti, strettamente interconnessi, hanno infatti lo scopo di definire finalità e strumenti per pianificare gli interventi necessari a modificare la viabilità comunale, con un obiettivo dichiarato: rendere la mobilità più efficiente e sostenibile, con ricadute positive sulla vivibilità dei centri urbani che compongono il Comune di Alatri.
Chi apre e chi illustra
L’incontro sarà aperto dal sindaco Maurizio Cianfrocca e dall’assessore alla Mobilità, l’avvocato Kristalia Papaevangeliu. A entrare nel merito del lavoro svolto saranno poi il Comandante della Polizia Locale, Nicola Bucciarelli, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale Lavori Pubblici, l’ingegner Alessandro Testa, e il personale tecnico della società Leganet, incaricata della redazione dei due Piani.
La presenza al tavolo del comandante della Polizia Locale e del responsabile dei Lavori Pubblici non è casuale: chi ogni giorno gestisce la circolazione, controlla le strade e programma le opere conosce meglio di chiunque altro i punti critici della viabilità cittadina, dagli incroci più trafficati alla sosta, fino alla sicurezza di pedoni e ciclisti.
Una mobilità da ripensare, insieme ai cittadini
Il Piano Urbano del Traffico e le linee guida sulla mobilità sostenibile rappresentano la cornice entro cui l’amministrazione potrà muovere i prossimi passi, definendo priorità e interventi sul territorio. Per questo l’appuntamento in Biblioteca assume un valore che va oltre la presentazione tecnica: è l’occasione per capire in quale direzione intende andare la città e per confrontarsi su un tema che riguarda da vicino residenti, pendolari, commercianti e visitatori.
Un’occasione, in definitiva, per immaginare un’Alatri in cui spostarsi sia più semplice, più sicuro e meno impattante sull’ambiente e sulla qualità della vita quotidiana.




