Ci sono giornate che restano nella memoria di un paese, e per Fumone quella dell’inaugurazione dell’asilo nido è destinata a diventarlo. Il piccolo centro del Frusinate taglia infatti un traguardo mai raggiunto prima: l’apertura del primo servizio di asilo nido nella storia del Comune. Si chiama “Asilo Nido e Giardino dei Piccoli”, ed è il frutto di un progetto che l’amministrazione ha inseguito per anni e che oggi diventa realtà.

A raccontare la soddisfazione di una comunità intera è il sindaco Matteo Campoli, che in una nota ha parlato di un passaggio importante per Fumone. La nuova struttura, ha spiegato, offrirà alle famiglie del paese e dei Comuni limitrofi un servizio fondamentale, una nuova opportunità e un sostegno concreto alle esigenze dei genitori e del territorio.
Una promessa diventata realtà
Quello dell’asilo nido era un impegno preciso, scritto nel programma elettorale dell’amministrazione e portato avanti, ha ricordato il primo cittadino, «con convinzione, determinazione e tanto lavoro». Il sindaco ha sottolineato come non si sia inaugurata soltanto una struttura, ma un servizio che mette al centro i bambini e contribuisce a rendere Fumone una comunità sempre più attenta alle famiglie.
Per chi vive nei piccoli centri, avere un nido a portata di mano significa molto più di una comodità. Vuol dire poter conciliare più facilmente lavoro e vita familiare, senza dover affrontare spostamenti quotidiani verso i paesi vicini, e dare ai più piccoli un luogo in cui crescere, giocare e socializzare fin dai primi anni.
I ringraziamenti: dal personale comunale a don Gianni
Il sindaco Campoli ha voluto condividere il merito con chi ha lavorato dietro le quinte. Un ringraziamento particolare è andato ai dipendenti comunali che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, con un riconoscimento speciale all’Ufficio Tecnico, che ha seguito il progetto fin dalle prime fasi, e a tutti gli uffici coinvolti. Dietro ogni opera pubblica, ha osservato, ci sono persone, impegno e professionalità che meritano di essere riconosciuti.
Un pensiero è stato rivolto anche al parroco, don Gianni, presente alla cerimonia e protagonista della benedizione che ha accompagnato la giornata. Il primo cittadino ha poi rivendicato il valore di una promessa mantenuta: «le promesse hanno valore quando si trasformano in fatti», ha dichiarato, aggiungendo che anche i piccoli Comuni, con serietà, capacità amministrativa e volontà, possono realizzare progetti importanti.
Un nuovo punto di partenza
Per Campoli, investire nei servizi per l’infanzia significa investire nella qualità della vita, nella crescita del territorio e nelle opportunità delle nuove generazioni. Il nuovo asilo nido, ha concluso, rappresenta un nuovo punto di partenza per Fumone e per tutto il territorio circostante: un segnale che arriva dai piccoli centri e che, in una stagione in cui si parla molto di spopolamento delle aree interne, guarda con fiducia alle giovani famiglie.




