Nelle ultime 24-36 ore Roma e la sua provincia hanno vissuto un’altra lunga sequenza di controlli, blitz e interventi di soccorso. Sono stati portati avanti in contemporanea dalla Polizia di Stato, dai Carabinieri e dalla Polizia Locale di Roma Capitale. Messi in fila, i fatti restituiscono il quadro di un presidio costante: dalle strade della movida alle periferie, dalle stazioni ferroviarie ai parchi più nascosti, fino a una vicenda a lieto fine nata da un semplice sguardo attento.
Nove arresti della Polizia di Stato tra auto, case e locali della movida
Il filone più corposo riguarda gli ultimi interventi della Polizia di Stato nella Capitale, che hanno portato a nove arresti e al sequestro di dosi di sostanze stupefacenti e di circa 7.000 euro in contanti. Ne esce un vero repertorio di nascondigli, a volte quasi fantasiosi.
Tutto è partito da una segnalazione arrivata alla Sala Operativa della Questura tramite l’applicazione YouPol. L’allarme ha indirizzato gli agenti del III Distretto di P.S. Fidene-Serpentara sulle tracce di un trentaquattrenne romano. A tradirlo sarebbe stato un rapido incontro con un cliente, fermato e segnalato alla Prefettura subito dopo lo scambio. Le perquisizioni hanno fatto emergere 14 dosi di cocaina e 400 euro. Poi, in casa, la sorpresa: circa 700 euro nascosti nella custodia di una chitarra, trasformata in una cassaforte improvvisata. Per l’uomo sono scattate le manette.
Il filo del cosiddetto drug delivery si è poi snodato tra Ponte Milvio, Portuense e Centocelle, dove le automobili sarebbero state usate come depositi itineranti per la distribuzione delle dosi. A Ponte Milvio sono avvenuti due interventi distinti, per un totale di tre arresti. Nel primo, il controllo di un’auto in sosta ha portato al recupero di circa 5 grammi tra crack e cocaina e di oltre 1.200 euro. L’acquirente, che avrebbe raccontato di aver concordato un appuntamento per comprare la sostanza, è stato segnalato alla Prefettura. Nel secondo, dopo un breve inseguimento, due uomini sono stati bloccati. Uno avrebbe tentato di sbarazzarsi delle bustine gettandole sui sedili posteriori, senza fare i conti con un secondo nascondiglio ricavato nel cruscotto. Lì gli agenti hanno trovato gran parte dei 36 grammi di cocaina sequestrati, insieme a 1.710 euro.
In zona Portuense un quarantatreenne avrebbe provato a seminare gli agenti a bordo di un’auto a noleggio. Raggiunto dalle Volanti, con il supporto dell’XI Distretto San Paolo, avrebbe opposto resistenza prima di essere fermato. Nell’abitacolo c’erano 12 involucri di cocaina e hashish e circa 1.800 euro. A Centocelle, invece, a tradire un automobilista è stato il nervosismo mostrato durante un controllo. In una pochette sul lato passeggero gli operatori hanno trovato circa 15 grammi di cocaina “cotta” e oltre 1.100 euro.
Dalle quattro ruote alla vita notturna, il quadro si è chiuso a San Lorenzo, dove protagonista dello street market sarebbe stata soprattutto la ketamina. Durante un servizio di ordine pubblico un ventenne ha cambiato passo di colpo alla vista della pattuglia. Una prima dose era nascosta in un pacchetto di sigarette, ma la sorpresa maggiore è arrivata dalla perquisizione domiciliare. Gli agenti hanno scoperto una vera “cameretta dello spaccio”, usata per custodire e lavorare le sostanze, con circa 40 grammi di ketamina e un coltello con residui di hashish sulla lama. Sempre nella zona della movida, gli operatori del Commissariato San Lorenzo hanno notato due giovani che avvicinavano i passanti per brevi conversazioni. Uno dei due ha tentato la fuga lanciando a terra una scarpa per disfarsi del contenuto. Gli agenti l’hanno recuperata e dentro c’erano 17 grammi di ketamina. Per entrambi è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio in concorso.
Ponte delle Valli e via Cilicia: 40 metri cubi di rifiuti rimossi e dieci denunciati
Un altro fronte, quello del decoro e della legalità negli spazi pubblici, ha visto in campo la Polizia Locale di Roma Capitale insieme alle altre Forze dell’Ordine e al personale di AMA. Due operazioni, a Ponte delle Valli e in via Cilicia, hanno portato alla rimozione di circa 40 metri cubi di rifiuti e materiali abbandonati, alla denuncia di dieci persone e alla messa in sicurezza delle aree.
Il primo intervento si è svolto sotto Ponte delle Valli, in via del Fosso di Sant’Agnese, a ridosso della linea ferroviaria. Gli agenti del III Gruppo Nomentano, con i Reparti Specializzati NAE (Nucleo Assistenza Emarginati) e Tutela Ambiente, sono intervenuti insieme alla Polizia di Stato del Distretto Fidene-Serpentara, alla Polizia Ferroviaria e ad AMA. Sotto il ponte hanno trovato un insediamento abusivo fatto di tende, suppellettili, passeggini usati per rovistare tra i rifiuti e cumuli di immondizia. Undici le persone identificate, tutte di nazionalità rumena, tra cui un minore e dieci adulti. Questi ultimi sono stati denunciati per occupazione abusiva di terreni e sversamento illecito di rifiuti, con ordini di allontanamento trasmessi alla Questura. A tutti è stata offerta assistenza alloggiativa, rifiutata dagli interessati. Gli operatori di AMA hanno rimosso circa 10 metri cubi di rifiuti, restituendo decoro all’area.
La mattina seguente è toccato a via Cilicia, nei pressi del sottopasso verso l’Appia Antica. Cinque pattuglie del VII Gruppo Appio sono intervenute in due siti, uno di proprietà di Roma Capitale e l’altro di competenza della Sovrintendenza Capitolina, con la collaborazione dei Carabinieri della Stazione San Sebastiano. Sono stati portati via circa 30 metri cubi di materiali, tra materassi, reti, suppellettili e rifiuti di ogni genere. Le attività di ripristino e messa in sicurezza proseguiranno nei prossimi giorni.
Un lieto fine alla stazione di Ciampino
Non solo arresti e denunce. A Ciampino la cronaca ha regalato una storia a lieto fine, di quelle che ricordano il volto più umano delle divise. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati nella normale vigilanza dello scalo, hanno notato nei pressi della stazione due anziani disorientati. Uno di loro, classe 1944 e residente a Labico, era completamente smarrito e non riusciva a ricordare il proprio paese né a rispondere alle domande. Accanto a lui un altro anziano, del tutto estraneo ai fatti, si era fermato per dargli una mano, mosso da un grande senso civico.
Accolto negli uffici della stazione, l’uomo ha ricordato di aver memorizzato il numero della moglie sul telefono cellulare. Un dettaglio provvidenziale, che ha permesso agli agenti di avvisare subito la famiglia. Poco dopo è arrivato il figlio, visibilmente in apprensione, che ha potuto riabbracciare il padre: l’anziano mancava da casa dalle cinque del mattino. Una storia che racconta quanto contino, insieme, il lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine e la solidarietà dei cittadini.
Anzio Colonia: tre arresti e una denuncia tra spaccio e aggressioni ai militari
Spostandosi sul litorale, ad Anzio prosegue l’azione di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Anzio, presenti con continuità nei quartieri più sensibili. Nel corso di due operazioni condotte ad Anzio Colonia a un giorno di distanza, i militari della Stazione di Anzio, affiancati dall’Aliquota Radiomobile, hanno arrestato tre persone e ne hanno denunciata un’altra a piede libero.
Il primo intervento è scattato in Largo Venezia, durante un servizio mirato al contrasto dello spaccio su strada. I Carabinieri hanno dato l’alt a un ventenne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine. Il giovane, per sottrarsi al controllo, avrebbe colpito al petto con una testata uno dei militari e sarebbe fuggito a piedi, ma è stato raggiunto e fermato poco dopo. La perquisizione ha portato alla luce un panetto di hashish da circa 100 grammi, un bilancino di precisione e 50 euro in contanti.
Le operazioni si sono quindi spostate nell’abitazione del padre, un sessantenne anch’egli noto agli operanti, poco distante. L’uomo avrebbe tentato di impedire l’accesso ai militari con resistenza attiva e pesanti minacce. All’interno sono stati sequestrati altri 2 grammi di hashish, un secondo bilancino e un coltello intriso di sostanza, mentre nella casa del giovane sono stati trovati altri materiali per il confezionamento delle dosi. Il ventenne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il padre è finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale. Entrambi sono stati condotti nella Casa Circondariale di Velletri.
Il giorno dopo, sempre ad Anzio Colonia, i militari della Stazione locale, supportati dall’Aliquota Radiomobile del N.O.R., sono intervenuti in via Ardea. Avevano notato un diciannovenne intento a consumare stupefacente nel giardino di un appartamento al piano terra. Alla vista della pattuglia il giovane è rientrato in casa da una finestra, è uscito da un secondo varco e ha provato a nascondere un involucro vicino alla ruota anteriore di un’utilitaria parcheggiata all’esterno. I Carabinieri sono entrati subito nell’abitazione e, nella camera del ragazzo e della compagna diciottenne convivente, hanno trovato una modica quantità di hashish, materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e 305 euro in contanti. Nel vano passaruota dell’auto erano nascosti 16 grammi di cocaina e 9 grammi di hashish. Il diciannovenne è stato arrestato in flagranza e sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo, mentre la compagna è stata denunciata in stato di libertà per concorso nella detenzione ai fini di spaccio.
Termini ed Esquilino: 11 arresti e 13 denunce contro microcriminalità e bande giovanili
Resta alta l’attenzione anche nel cuore della Capitale. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, con gli assetti specializzati dell’Organizzazione Mobile messi a disposizione dal Comando Generale dell’Arma, ha condotto un servizio straordinario nella zona della Stazione Termini e del quartiere Esquilino. Sono scesi in campo i Carabinieri del Gruppo di Roma, con il supporto dell’8° Reggimento “Lazio”, del 6° Battaglione “Toscana” e del 14° Battaglione “Calabria”.
Il bilancio è di 11 arresti, 13 denunce a piede libero e 9 sanzioni amministrative, riguardanti ordini di allontanamento o segnalazioni per consumo di stupefacenti. In tutto sono state identificate 263 persone e controllati 104 veicoli. Gli arresti sono stati eseguiti in esecuzione di provvedimenti restrittivi e in flagranza, per rapina impropria, rapina aggravata, furto aggravato ed evasione. Le denunce riguardano l’inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, il possesso ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere, la detenzione di stupefacenti e la ricettazione.
Tra gli interventi più significativi quelli dei Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante e della Compagnia Roma Centro, in diversi esercizi commerciali della zona, tra cui l’area commerciale interna alla stazione e i negozi di via Gioberti. Alcuni soggetti sono stati bloccati dopo tentativi di furto e rapina impropria ai danni degli addetti alla sicurezza e all’accoglienza, e la refurtiva è stata recuperata e restituita. Nella zona a tutela rafforzata dell’Esquilino i militari hanno inoltre notificato ordini di allontanamento a chi bivaccava in strada disturbando i passanti. Sono state intensificate anche le verifiche sul rispetto dei divieti di accesso all’area urbana disposti dal Questore di Roma.
Parco Cecchignola Ovest: tre persone allontanate da un insediamento abusivo
Ultimo tassello, il verde. I Carabinieri della Compagnia di Roma EUR, con il supporto del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma e della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno svolto un servizio straordinario di controllo nel parco Cecchignola Ovest. L’obiettivo era contrastare il degrado e tutelare l’area verde. In una zona semi boschiva, con vegetazione fittissima, i militari hanno controllato un insediamento composto da quattro manufatti fatiscenti, identificando tre cittadini romeni regolarmente presenti sul territorio nazionale, poi allontanati dall’area.
C’è stato spazio anche per un gesto di attenzione verso gli animali: un cane randagio meticcio, trovato sul posto, è stato affidato al canile comunale “Muratella”. Al termine delle operazioni è stata attivata la proprietà dell’area, perché si occupi della rimozione dei manufatti e del ripristino di decoro e sicurezza.
Messi uno accanto all’altro, questi interventi raccontano un presidio che non si ferma mai e che passa dall’inseguimento in strada alla ricerca di un anziano smarrito, dallo sgombero di un’area degradata al controllo di una stazione affollata. Per i cittadini, il segnale è quello di una presenza costante delle Forze dell’Ordine sul territorio di Roma e provincia.




