Domenica 2 luglio scorso, nella sala dell’associazione Hernica Saxa (ex chiesa di San Paolo), la Compagnia Teatrale “Acta est fabula” diretta da Emilio Cacciatori ha presentato nel pomeriggio alle 18.00, con replica alle 21.00, uno spettacolo fatto di parole e musica, molto gradevole e interessante.

Parole e musica – appunto – si sono intrecciate nell’interpretazione del gruppo di giovani molto convincenti che, da tempo, seguono i corsi di teatro popolare, guidati da Emilio Cacciatori, con risultati sempre migliori e molto apprezzati dal pubblico.

Lo spettacolo è nato dall’intento di presentare alcuni testi del tutto inediti in dialetto anagnino che lo stesso Emilio aveva raccolto dai racconti della nonna materna che, con qualche semplice rielaborazione, sono stati messi i musica dal maestro Enrico Lombardelli e sono diventati canzoni, serenate, stornelli recitati e cantati, con intermezzi che rappresentavano brevi scene e storie di vita paesana.

Il folto pubblico presente ad entrambi gli spettacoli ha così rivissuto “memorie” del passato, anche personali, con un po’ di nostalgia e un po’ di ironia. Gli interpreti, tutti, hanno dato una bella prova di impegno ed entusiasmo nel “rievocare” un tempo che non era stato il loro e forse ciò li ha incuriositi.

Non c’è dubbio che è stata un’occasione di sicuro interesse perché, oltre alla possibilità di un piacevole intrattenimento, ha offerto una testimonianza culturale di arricchimento della storia dei nostri borghi e città e del patrimonio artistico e culturale che possiedono. Grazie all’Acta est fabula, grazie all’Hernica Saxa cooperativa ricreativa e culturale sostenuta da BancAnagni.

articolo a cura di Anna Natalia

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