Un’operazione strategica per Anagni
DR Motors ha acquisito lo stabilimento Saxa Gres di Anagni, avviando una riconversione che, nella prima fase, ha permesso di salvare 84 posti di lavoro e di inserire lo stabilimento in un piano di trasformazione produttiva verso l’automotive. A guidare questa transizione sarà JARAMA, società del gruppo DR, che traghetterà l’ex fabbrica di ceramiche verso la produzione automobilistica.
Il passaggio «dalle piastrelle alle auto»
Il passaggio dalle piastrelle alle auto non è solo un’operazione simbolica: rappresenta una concreta opportunità occupazionale ed economica per il territorio. Lo stabilimento, fermo da mesi nell’ambito di un progetto di riconversione industriale e con la produzione ceramica concentrata su altri siti, ora riceve un nuovo progetto industriale che punta su investimenti e competenze per cambiare filiera.
Contesto industriale e la sfida di Cassino
La scelta di investire ad Anagni arriva in un momento di forte difficoltà per la filiera della componentistica e per impianti automobilistici del territorio: lo stabilimento di Cassino ha registrato una drastica contrazione produttiva negli ultimi anni, un segnale della necessità di ripensare le strategie industriali e attrarre nuovi investimenti. Questo quadro rende l’iniziativa di DR Motors significativa non solo per Anagni ma per tutta la provincia di Frosinone.
Formazione e relazioni sindacali: il ruolo delle parti sociali
I rappresentanti di Filctem CGIL, Sandro Chiarlitti, Antonio Parente e Francesco Cribari, hanno definito il piano di riorganizzazione di JARAMA un esempio virtuoso di relazioni industriali: “Agli obiettivi condivisi si accompagna un forte investimento nella formazione del personale”, sottolineano i sindacalisti, evidenziando come la convergenza fra azienda, sindacati e istituzioni sia stata il presupposto per la tutela dell’occupazione.
Investimenti, mercati e logistica: la strategia di crescita
Il gruppo sta inoltre espandendo la propria presenza nei mercati europei e considera la realizzazione di infrastrutture intermodali — gomma, ferrovia e via nave — una leva strategica per il successo. Le istituzioni locali e nazionali sono chiamate a sostenere progetti di sviluppo, soprattutto in aree complesse come i Siti di Interesse Nazionale (SIN), dove la burocrazia può rallentare l’innovazione. Fonti parlano di un piano industriale più ampio che include rilevanti impegni finanziari e infrastrutturali.




