Valmontone (Roma) – Un’immagine pubblicata e poi rimossa, un dibattito acceso sui social e una precisazione ufficiale che prova a rimettere ordine. È questo il contesto nel quale MagicLand interviene per chiarire la natura degli School Days 2026, il progetto educativo rivolto alle scuole del territorio regionale in programma il 13 e 14 maggio 2026.
Nei giorni scorsi, sul profilo Instagram ufficiale del Parco era comparsa una grafica promozionale che ritraeva quattro militari dell’Esercito Italiano, in tenuta mimetica e con armi imbracciate, intenti a fare irruzione in un edificio. Un’immagine forte, giudicata da più parti fuori contesto, che ha innescato un confronto acceso e tutt’altro che superficiale. Secondo numerose associazioni pacifiste, quella rappresentazione avrebbe poco a che fare con l’educazione e molto con il rischio di una normalizzazione della violenza, soprattutto se rivolta a un pubblico scolastico.
Di fronte alle reazioni, MagicLand ha rimosso il contenuto e diffuso una nota ufficiale per chiarire la propria posizione. Il Parco sottolinea che gli School Days non prevedono, né hanno mai previsto, addestramento militare, simulazioni di combattimento o promozione della violenza, ribadendo come l’iniziativa abbia finalità esclusivamente educative e divulgative.
Giunti alla seconda edizione, gli School Days sono realizzati in collaborazione con Forze Armate, Forze dell’Ordine e partner qualificati, con l’obiettivo di offrire agli studenti esperienze formative su temi centrali per la crescita civile: sicurezza, legalità, cittadinanza attiva, prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, violenza di genere, educazione stradale e tutela dell’ambiente. Le attività, precisa il Parco, sono calibrate in base all’età dei partecipanti e pensate nel pieno rispetto della tutela dei minori.
La prima edizione del progetto aveva visto la partecipazione di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Vigili del Fuoco, con il coinvolgimento di 210 rappresentanti istituzionali e il riscontro positivo di migliaia di studenti, docenti e famiglie. Un’esperienza che, nelle intenzioni degli organizzatori, avrebbe contribuito a rafforzare la consapevolezza dei più giovani sul ruolo delle Istituzioni al servizio della collettività.
Anche la presenza dell’Esercito Italiano, chiarisce MagicLand, si inserisce esclusivamente in un percorso informativo e orientativo, finalizzato a far conoscere funzioni e compiti dello Stato, senza alcun riferimento a scenari di guerra o attività operative. Un punto sul quale il Parco insiste, consapevole della sensibilità del tema e delle preoccupazioni espresse da una parte dell’opinione pubblica.
“Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi occasioni di apprendimento su legalità, sicurezza e cittadinanza attiva, in un contesto protetto e inclusivo”, ha dichiarato Guido Zucchi, Amministratore Delegato di MagicLand, sottolineando che il Parco “resterà sempre un luogo di divertimento, crescita e rispetto”. Zucchi ha anche riconosciuto che alcune espressioni utilizzate nella comunicazione social hanno potuto generare fraintendimenti, ribadendo l’impegno a garantire messaggi sempre coerenti con i valori del progetto.
Nel ringraziare tutte le Forze Armate e le Forze dell’Ordine coinvolte per la disponibilità e la professionalità dimostrate, MagicLand rinnova infine il proprio impegno a promuovere iniziative che mettano al centro il benessere dei bambini e dei ragazzi, favorendo una cultura del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità. Il confronto resta aperto, ma il Parco rivendica la volontà di fare degli School Days uno spazio di educazione consapevole, non di propaganda.




