Attimi di tensione nelle scorse ore nel cuore della Capitale, a pochi passi dalla stazione Termini, dove un tassista è stato aggredito da un uomo armato di bottiglia di vetro che pretendeva la consegna dell’incasso. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse in tragedia.
Il teatro dell’aggressione è stata via Giolitti, una delle arterie principali che lambiscono lo scalo ferroviario romano, zona da sempre sotto stretta osservazione delle forze dell’ordine per l’alta densità di traffico umano e per i frequenti episodi di microcriminalità. Il tassista, un romano di 40 anni, aveva appena concluso una corsa e stava ancora a bordo del proprio veicolo quando è stato avvicinato dall’aggressore.
L’uomo, un cittadino senegalese di 41 anni, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, ha brandito minacciosamente una bottiglia di vetro contro il conducente, intimandogli di consegnare il denaro che aveva appena incassato dalle corse. La scena non è però passata inosservata.
A breve distanza si trovava infatti una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Roma-Scalo Termini, impegnata in un servizio di controllo del territorio ad “alto impatto” nel Rione Castro Pretorio. I militari hanno immediatamente notato quanto stava accadendo e sono intervenuti senza esitazione per bloccare l’aggressore.
Ne è scaturita una breve ma concitata colluttazione, al termine della quale i Carabinieri sono riusciti a disarmare l’uomo e a metterlo in sicurezza. Durante le fasi dell’intervento, i militari hanno riportato solo leggere escoriazioni, mentre il tassista è fortunatamente rimasto illeso, scampando a quello che avrebbe potuto trasformarsi in un episodio ben più grave.
Il 41enne è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo, che si è successivamente tenuto convalidando l’arresto operato dai Carabinieri.
L’episodio si inserisce nel più ampio quadro della sicurezza nell’area di Termini, da sempre zona sensibile della Capitale dove si incrociano migliaia di persone ogni giorno tra pendolari, turisti e residenti. I servizi di pattuglia ad “alto impatto” disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma rappresentano proprio una risposta alle criticità del territorio, con controlli mirati e presenza costante delle forze dell’ordine nelle aree più a rischio.
Per il tassista, protagonista suo malgrado della vicenda, è finita con un grande spavento ma senza conseguenze fisiche. La prontezza dei Carabinieri ha fatto la differenza tra un tentativo fallito di rapina e quello che avrebbe potuto trasformarsi in un’aggressione dalle conseguenze ben più serie.




