ROMA – Un fine settimana di intenso lavoro per i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, impegnati su più fronti per garantire la sicurezza urbana e contrastare le attività illecite. Due le operazioni di rilievo portate a termine nelle ultime ore, che hanno portato complessivamente all’arresto di cinque persone e alla denuncia di una terza complice, confermando l’incessante attività di monitoraggio del territorio capitolino.
Il primo intervento ha avuto luogo nella serata di ieri lungo la trafficata via Tiburtina. Qui, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti all’interno di un noto punto vendita di abbigliamento sportivo dove tre donne, di nazionalità peruviana, erano state notate con atteggiamenti sospetti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le tre – di 24, 33 e 23 anni – avevano rimosso con destrezza le placche antitaccheggio da numerosi capi, occultandoli ingegnosamente all’interno di un passeggino utilizzato come copertura. Il tempestivo arrivo dei militari, allertati al 112, ha permesso di bloccare il gruppo prima che si allontanasse con un bottino dal valore complessivo di circa 1.100 euro. La merce è stata interamente recuperata e restituita al responsabile del negozio. Per le due donne di 24 e 33 anni sono scattate le manette per furto aggravato in concorso, mentre la terza complice, di 23 anni, è stata denunciata a piede libero in considerazione del suo stato di gravidanza e della presenza della figlia minore al seguito.
Parallelamente, l’offensiva dell’Arma si è concentrata sulla periferia est, e in particolare nel quartiere simbolo del narcotraffico. A Tor Bella Monaca, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno smantellato una florida piazza di spaccio in via dell’Archeologia. Durante un mirato servizio antidroga, l’atteggiamento sospetto di tre giovani è stato notato dai militari, che hanno proceduto a un controllo approfondito. La perquisizione ha confermato i sospetti: i tre individui, un romano di 20 anni e due cittadini del Marocco di 18 e 27 anni, tutti con precedenti specifici, sono stati trovati in possesso di 71,5 grammi di cocaina, suddivisi in ben 182 involucri pronti per la vendita. I Carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato 2.750 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
L’operazione condotta nel cuore di Tor Bella Monaca evidenzia la costante pressione esercitata dalle forze dell’ordine per contrastare il degrado e lo spaccio di stupefacenti nelle aree più sensibili della Capitale. Per il ventenne romano sono scattati gli arresti domiciliari, mentre i due cittadini marocchini sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma, tutti in attesa di comparire davanti all’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.




