Sabato sera a Cassino non c’era solo la solita movida. C’erano anche sette auto dei Carabinieri e quattordici militari a coprire palmo a palmo il territorio urbano, dai locali del centro alle strade di accesso alla città, dall’isola pedonale alla stazione ferroviaria. Un dispiegamento non improvvisato, ma costruito intorno a una strategia precisa: essere presenti ovunque, visibili, capaci di intervenire in tempi rapidi.
Il servizio straordinario di controllo del territorio, scattato nella serata di sabato 30 maggio e protrattosi fino a tarda notte, è stato disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone e attuato dalla Compagnia di Cassino. La decisione era maturata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dove era stata concordata una intensificazione dei controlli nei principali centri urbani della provincia, in risposta alle crescenti esigenze di sicurezza.
Il dispositivo ha combinato pattuglie dinamiche, posti di blocco alla circolazione e servizi appiedati nelle zone a maggiore concentrazione di persone. Non solo i punti caldi della vita notturna, dunque, ma anche le aree limitrofe e i principali snodi urbani, con una modulazione degli interventi adattata alle diverse fasce orarie e a quanto emergeva nel corso della serata. Alla fine, il bilancio ha registrato 110 persone identificate, 85 veicoli controllati e due sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.
Le priorità operative erano chiare: contrasto ai reati predatori, contrasto allo spaccio di stupefacenti e repressione dei comportamenti legati al degrado urbano. Ma l’attenzione si è estesa anche alla sicurezza stradale e, in modo particolare, alla tutela dei più giovani. Uno dei fronti monitorati con maggiore attenzione è stato quello della somministrazione di alcolici ai minori, fenomeno che nei contesti di movida estiva tende a concentrarsi nelle ore più tarde.
L’operazione ha contribuito a garantire una serata tranquilla in una città che, come molte altre in questa stagione, registra una partecipazione crescente di pubblico nei fine settimana. La presenza capillare delle pattuglie ha rafforzato, secondo quanto comunicato dai militari, la percezione di sicurezza tra residenti e frequentatori del centro. Non si tratta di un episodio isolato: i Carabinieri hanno confermato che i servizi straordinari proseguiranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di mantenere alta la guardia e rispondere con continuità a ogni forma di illegalità.




