Acuto Calcio, una stagione in due tempi: il ritorno dà speranza per il futuro
Si è chiuso il sipario sulla stagione di Terza Categoria e la ASD Acuto tira le somme di un campionato che, come spesso accade nel calcio dilettantistico, ha raccontato due storie completamente diverse nel giro di pochi mesi. Il piazzamento finale — il quint’ultimo posto in classifica — fotografa solo in parte un percorso che, soprattutto nella sua seconda metà, ha mostrato segnali concreti di crescita, tanto sul piano tecnico quanto su quello dello spirito di squadra.
A voler essere onesti con i numeri, il girone d’andata è stato un percorso ad ostacoli. La squadra aveva iniziato con il piede giusto, conquistando i tre punti alla prima giornata, ma poi era arrivato un lungo periodo nero: nove sconfitte consecutive, alcune delle quali pesanti, che avevano relegato l’Acuto stabilmente nelle ultime due posizioni della graduatoria. Un momento difficile, che avrebbe potuto scoraggiare anche i più ottimisti. Invece no. Prima della fine del girone d’andata, la squadra ha saputo reagire, portando a casa altre due vittorie e chiudendo la prima parte di stagione a quota 9 punti, con qualche posizione guadagnata in classifica rispetto ai momenti più bui.
Il girone di ritorno ha cambiato volto alla stagione. In campo si è visto un gruppo più coeso, più convinto, capace di esprimere un gioco migliore e di trasformarlo in risultati concreti. I 13 punti raccolti nella seconda metà del campionato non sono stati sufficienti per raggiungere il nono posto — l’ultimo utile per accedere alla Coppa Provinciale di Frosinone — ma hanno comunque rappresentato un segnale di vitalità che guarda già al prossimo anno.
Tra i protagonisti di questa stagione spicca il nome di Marco Martini, bomber della squadra e capocannoniere del gruppo con 15 reti all’attivo: un bottino personale di tutto rispetto in una categoria dove fare gol non è mai banale, e che ha tenuto viva la speranza dell’Acuto anche nei momenti più complicati.
A stagione conclusa, la società ha voluto rivolgere un ringraziamento sentito a tutte le figure che hanno reso possibile questo campionato. Il presidente Francesco Macciocca e l’intero gruppo dirigenziale, l’allenatore Antonio Martucci, i giocatori e Pietro Necci, che ha seguito da vicino le vicende della squadra. Un pensiero speciale è andato al Sindaco Augusto Agostini e a tutta l’Amministrazione Comunale di Acuto, che ha contribuito alle spese di gestione del campo sportivo — struttura di proprietà comunale — rendendo possibile la disputa delle gare casalinghe. Fondamentale, infine, il sostegno degli sponsor che hanno affiancato la società nel corso della stagione e dei tifosi, rimasti vicini alla squadra con particolare calore nelle partite giocate tra le mura amiche.
Una stagione che si chiude, dunque, con la consapevolezza che il percorso è ancora lungo, ma con qualche certezza in più da cui ripartire.




