ROMA – Una presenza capillare, discreta ma costante, quella dei militari dell’Arma dei Carabinieri, che nelle ultime ore hanno attraversato strade, piazze e stazioni della Capitale con un obiettivo preciso: garantire una Pasqua sicura a Roma.
Dal cuore del centro storico fino alle aree più esposte delle periferie, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma ha messo in campo un articolato dispositivo di controllo, in linea con le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. Un’azione ampia e coordinata, pensata per contrastare microcriminalità, degrado urbano e spaccio di sostanze stupefacenti, proprio nei giorni in cui la città si anima per le festività.
Il bilancio è significativo: 7 arresti e 10 denunce, oltre a decine di persone segnalate alla Prefettura di Roma quali assuntori di droga. Numeri che raccontano un’attività intensa, sviluppata attraverso controlli serrati e mirati.
San Giovanni e Stazione Tuscolana: controlli e decoro urbano
Nel quadrante di San Giovanni e della stazione FS Tuscolana, i Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno operato per oltre otto ore consecutive, concentrando l’attenzione su Piazza Ragusa e sulle aree limitrofe.
Qui è scattato l’arresto di un 32enne romano, accusato di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, e di un 24enne camerunense sorpreso mentre cedeva hashish. Ma l’intervento non si è fermato alla repressione dei reati.
In collaborazione con AMA, i militari hanno contribuito a restituire dignità agli spazi pubblici: rimossi circa 170 kg di rifiuti e giacigli di fortuna, segni evidenti di situazioni di marginalità e degrado. Un’azione concreta che affianca la sicurezza al recupero del decoro urbano.
Denunciati anche un 30enne trovato in possesso di un coltello e un 40enne sorpreso ad accendere rifiuti all’interno di un capannone dismesso per riscaldarsi.
Tiburtina e Santa Maria del Soccorso: droga e furti
Spostandosi lungo la via Tiburtina e nella zona di Santa Maria del Soccorso, i Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro hanno intercettato situazioni legate allo spaccio e ai reati predatori.
Tre gli arresti: un 65enne eritreo e un 50enne romano, trovati a bordo di un’auto a noleggio con decine di dosi di cocaina e crack, e una 20enne marocchina fermata per furto all’interno di un supermercato.
Le attività di controllo hanno inoltre portato alla denuncia di un uomo per evasione dagli arresti domiciliari e di un giovane romano per il porto abusivo di un tirapugni, oggetto vietato.
Quadraro e Tuscolano: controlli a tappeto e interventi mirati
Nel quadrante del Quadraro e del Tuscolano, i Carabinieri della Stazione Roma Quadraro, con il supporto della Compagnia Roma Casilina, hanno eseguito controlli estesi nelle aree periferiche, spesso più esposte a fenomeni di illegalità diffusa.
Due gli arresti eseguiti in attuazione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria: un 35enne originario di Taranto, già ai domiciliari, trasferito in carcere per ripetute violazioni, e un 27enne algerino per il quale è stata aggravata la misura cautelare a seguito di reiterate violazioni legate a reati di droga.
Non sono mancati episodi che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini: due automobilisti, un uomo di 59 anni e una donna di 56, sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio dopo aver bloccato per oltre 25 minuti un autobus della linea ATAC 557 con i propri veicoli in sosta vietata.
Denunciati anche una coppia residente a Zagarolo per furto di prodotti casalinghi lungo la via Casilina e un 24enne cileno trovato in possesso di un coltello durante un controllo stradale.
Un presidio costante per la sicurezza
Nel complesso, l’operazione ha visto l’identificazione di oltre 400 persone e il controllo di 187 veicoli, confermando una presenza capillare delle forze dell’ordine sul territorio.
Un’azione che, nel periodo pasquale, assume un valore ancora più significativo: non solo repressione dei reati, ma anche presidio del territorio, prevenzione e tutela della vivibilità urbana. Tra pattuglie, controlli e interventi mirati, la città si muove tra fede, turismo e quotidianità, con una rete di sicurezza silenziosa ma ben visibile.




