Una storia che merita di essere ricordata
La giovane di Acuto che ha lasciato il segno
C’è un nome, quello di Caterina Sparagna, che da oggi entra nella storia istituzionale del Lazio. Una ragazza di Acuto, comune della provincia di Frosinone in provincia di Frosinone, venuta a mancare nel febbraio scorso, la cui memoria viene ora onorata con un premio che porta il suo nome. Studentessa capace e sensibile, Caterina si era già distinta partecipando al progetto “Il Difensore Civico tra i banchi di scuola”, promosso dal Difensore Civico della Regione Lazio, ricevendo un riconoscimento nell’ambito di quell’iniziativa. La sua scomparsa prematura ha lasciato un vuoto profondo nella sua comunità, ma ha anche acceso una luce: quella di un premio che porta avanti i valori in cui lei credeva.
L’evento di domani a Roma
Mercoledì 15 aprile 2026, ore 10.30, Sala Mechelli

L’appuntamento è fissato per domani, mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 10.30, presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, in Via della Pisana 1301, Roma. Si tratta di un momento atteso e carico di significato: la prima edizione del Premio “Caterina Sparagna” si inserisce nell’ambito di un convegno dal titolo “Diritti, Innovazione e Istituzioni: Il Difensore Civico e la Pubblica Amministrazione nell’era digitale”. Un titolo che sa guardare al futuro, ma che in questo caso porta con sé anche il peso e la bellezza di una memoria viva.
Il programma: istituzioni, università e società civile al confronto
Un convegno che unisce passato, presente e futuro della cittadinanza

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali di Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio e Presidente della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome Italiane, di Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio e Presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici, e di Giosy Pierpaola Tomasello, Segretaria Generale del Consiglio regionale del Lazio. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Cangemi, Vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, di Alessandro Sterpa dell’Università degli Studi della Tuscia, di Ernesto Belisario, avvocato ed esperto di diritto delle tecnologie e intelligenza artificiale, di Giovanni Anastasi, Presidente di Formez PA, e di Marika Rotondi, Consigliere regionale del Lazio e Presidente della Commissione speciale Semplificazione amministrativa. A moderare i lavori sarà Gaetano Orticelli, dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale del Lazio.
Il Premio: cosa rappresenta e perché conta
La memoria che genera cittadinanza, il sottotitolo di un impegno concreto
Il Premio “Caterina Sparagna” non è un semplice riconoscimento scolastico. Il suo sottotitolo — “La memoria che genera cittadinanza” — racchiude una visione precisa: trasformare il ricordo di una giovane in uno stimolo permanente all’impegno civile. Il premio si rivolge agli studenti che si sono distinti nella riflessione sui temi della difesa civica, della tutela dei diritti e della cittadinanza attiva, attraverso la presentazione di elaborati creativi e multimediali. Un modo concreto per tenere viva non solo la memoria di Caterina, ma anche i valori che lei stessa aveva abbracciato.
Gli studenti protagonisti
Le scuole superiori del Lazio portano la loro voce alle istituzioni
Tra i momenti più significativi della giornata ci sarà la partecipazione attiva degli studenti delle scuole superiori del Lazio che hanno preso parte al progetto “Il Difensore Civico tra i banchi di scuola”. Questi ragazzi non saranno semplici spettatori: interverranno direttamente con domande, contributi e riflessioni, rendendo l’incontro un autentico dialogo tra giovani generazioni e istituzioni. Un segnale importante, che dimostra come la scuola possa essere davvero il luogo in cui nascono i cittadini di domani.
Acuto e la provincia di Frosinone al centro dell’attenzione regionale
Un territorio che piange e allo stesso tempo si inorgoglisce
Per la comunità di Acuto e per tutta la provincia di Frosinone, questa cerimonia rappresenta qualcosa di più di un evento istituzionale. È il riconoscimento pubblico, ai più alti livelli regionali, del valore di una ragazza che aveva saputo distinguersi per il suo impegno. Un motivo di orgoglio mescolato al dolore della perdita, che le famiglie, gli amici e gli insegnanti di Caterina porteranno con sé nel cuore.




