Crescere oggi è complicato. E accompagnare i ragazzi nel farlo lo è ancora di più. Parte da questa consapevolezza la seconda edizione del Festival della Pedagogia “Educarsi ad educare”, che dal 4 al 7 giugno trasforma Isola del Liri in un crocevia nazionale di riflessione sull’educazione, la famiglia e le sfide che il mondo digitale pone alle nuove generazioni.

L’iniziativa è promossa dalla Città di Isola del Liri e dalla Pro Loco, con il sostegno della Provincia Creativa e del Consiglio Regionale del Lazio. Un festival a ingresso libero e gratuito, pensato per famiglie, insegnanti, educatori, studenti e semplici cittadini curiosi di capire come stia cambiando il modo di crescere — e di educare — nel XXI secolo. La moderazione di tutti gli appuntamenti è affidata ad Angelica Spalvieri.
Si comincia giovedì 4 giugno al Teatro Stabile Comunale “Costanzo Costantini”, con i saluti istituzionali e la presentazione del libro “Sopravvivere con un adolescente in casa” di Anna Oliverio Ferraris, titolo che già nel nome cattura una verità quotidiana di molti genitori. A seguire, un confronto pedagogico con le famiglie animato dalle pedagogiste Cinzia Urbano, Simona Marinangeli e Raffaella Ceres: tre voci esperte chiamate a ragionare insieme al pubblico su dinamiche familiari sempre più complesse.
Venerdì 5 giugno la scena si sposta nelle scuole, con il progetto “Mettiamoci in gioco” realizzato dall’Istituto Comprensivo di Isola del Liri, una giornata dedicata al gioco come strumento educativo autentico, spesso sottovalutato eppure fondamentale per lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini.
L’appuntamento più atteso è quello di sabato 6 giugno al Cinema Teatro Mangoni, dove alle 17 andrà in scena un confronto destinato a fare discutere: “Reale VS Virtuale”, con la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone e la pedagogista Cinzia Urbano. Due prospettive complementari — quella della tutela legale e quella educativa — per affrontare un tema che riguarda ogni famiglia: il rapporto dei ragazzi con il web, i rischi nascosti tra like e schermi, e la necessità di costruire una consapevolezza digitale che non si limiti al divieto, ma sappia davvero accompagnare i giovani.
A chiudere il festival sarà domenica 7 giugno, di nuovo al Teatro Stabile “Costanzo Costantini”, con la presentazione del libro “Online. Guida ai rischi del web” di Luca Volpe, seguita dalla consegna dei riconoscimenti alle scuole partecipanti e dalla cerimonia di chiusura.
«Educare oggi significa affrontare sfide sempre più complesse che coinvolgono famiglie, scuola e istituzioni», dichiarano il Sindaco di Isola del Liri Massimiliano Quadrini e l’Assessore alla Cultura Stefano Vitale. «Con questo festival vogliamo offrire strumenti di riflessione e confronto, promuovendo una cultura dell’ascolto, della responsabilità e della consapevolezza, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni».
Un’ambizione che Isola del Liri traduce in quattro giorni di cultura viva, aperta, accessibile a tutti. Perché educare, prima ancora che una scienza, è una responsabilità collettiva.




