Un weekend che ha lasciato il segno
Pantanello ritrova lo spirito di comunità in due giorni indimenticabili
C’è una piccola frazione di Anagni che, nell’ultimo fine settimana, ha dato una grande lezione di civismo e di coesione sociale. Pantanello — cuore verde della provincia di Frosinone — ha vissuto sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 due eventi capaci di mettere insieme generazioni, associazioni e amministratori locali attorno a un obiettivo comune: stare bene insieme, prendersi cura del territorio. L’aria fresca dei boschi, le scarpe da ginnastica allacciate e i guanti da lavoro sono stati i protagonisti di un weekend che difficilmente verrà dimenticato da chi vi ha partecipato.
La prima tappa: camminare fa bene, insieme fa ancora meglio
L’associazione “Il Girasole” e il Laboratorio Creativo “Il Puzzle” aprono il “Progetto Gruppi di Cammino”
Sabato 11 aprile, alle ore 15:30, il piazzale dell’Oratorio della Chiesa di Santa Maria della Pietà a Pantanello si è animato di voci, risate e passi decisi. Era la prima Tappa del Progetto Gruppi di Cammino, iniziativa promossa dall’Associazione Culturale “Il Girasole” e dal Laboratorio Creativo “Il Puzzle”, due realtà radicate nel tessuto sociale della frazione anagnina. Il titolo dell’iniziativa — “Camminare sulle strade della Salute: Benessere e Comunità” — non era una semplice formula pubblicitaria: rispecchiava fedelmente lo spirito di quanto è accaduto nel pomeriggio.
Circa 50 partecipanti hanno risposto all’appello, un numero che ha superato le aspettative degli organizzatori e che ha mescolato, in modo del tutto naturale, bambini, giovani e anziani. Non solo residenti di Pantanello: tra i presenti anche persone provenienti da Ferentino, Osteria e Sgurgola, a testimonianza di come l’iniziativa abbia saputo parlare a un pubblico più ampio, rispettando l’obiettivo dichiarato di riunire diverse comunità del territorio.
Tra i partecipanti di rilievo, il gruppo di camminata della comunità di Padre Efrain di Sgurgola e il maestro di ginnastica e psicologo Renato Moriconi, che di quel gruppo è guida e punto di riferimento. Una presenza, quella di Moriconi, che ha aggiunto valore scientifico e umano all’iniziativa, ricordando a tutti che camminare non è solo un atto fisico, ma un gesto profondamente sociale e terapeutico.
Il bosco chiamava, e in tanti hanno risposto
“Puliamo il Bosco”: l’associazione Panta Rei guida la raccolta rifiuti a Pantanello–Anagni
Il giorno seguente, domenica 12 aprile, il testimone è passato all’Associazione Panta Rei APS, che ha organizzato la camminata ecologica e raccolta rifiuti abbandonati sotto il titolo suggestivo — e quanto mai necessario — di “Puliamo il Bosco”. L’appuntamento era fissato per le ore 8:30 presso la Cooperativa La Noce Pantanello, dove i volontari hanno ritirato il kit di raccolta prima di avventurarsi tra i sentieri. Alle 9:00 è partita la camminata verso il bosco, e da lì è cominciata un’attività che — a giudicare dai risultati — ha sorpreso per efficacia e partecipazione.
I volontari si sono suddivisi in tre gruppi di lavoro, operando con una sincronia e una determinazione che, come hanno sottolineato gli stessi organizzatori, sembrava quella di persone che avevano pianificato tutto da mesi, quando invece era semplicemente il frutto di una voglia condivisa di fare del bene al proprio territorio. Famiglie con bambini, adulti e anziani hanno camminato fianco a fianco, raccogliendo i rifiuti abbandonati lungo il percorso fino al parco comunale di Pantanello, dove l’attività si è conclusa intorno alle 12:00. A coronare la giornata, alle 13:00 un pranzo offerto dall’Associazione Panta Rei APS al parco polivalente, preparato con cura dallo staff cucina e in particolare dal cuoco Enrico Savosardaro.
Una rete di persone e istituzioni
Ringraziamenti, sponsor e il ruolo delle istituzioni locali
Il successo di entrambe le giornate è stato possibile grazie a una rete virtuosa di persone, associazioni e istituzioni. Panta Rei APS ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine al consigliere Donatello Cardinali, definito «sempre partecipe in tutti i modi per la buona riuscita delle nostre iniziative», e all’assessore Riccardo Natalia, presente e attivo nell’organizzazione. Un ringraziamento è andato anche al consigliere di minoranza Luca Santo Vincenzo, a dimostrazione che, quando si tratta di territorio e ambiente, le divisioni politiche lasciano spazio alla collaborazione. Fondamentale anche il contributo della Protezione Civile, presente a supporto dei volontari, e delle numerose associazioni che hanno aderito all’iniziativa.
A rendere possibile la logistica della raccolta rifiuti hanno contribuito gli sponsor che hanno fornito gratuitamente attrezzature e materiali: Massimo Pica Parrucchieri di Anagni, New Hair Dimension di Palombo Mirko di Ferentino e VOOICE.
Un modello da replicare
Pantanello come laboratorio di cittadinanza attiva per tutta la Ciociaria
Quello che è accaduto a Pantanello in questo fine settimana non è un episodio isolato: è la dimostrazione concreta che la cittadinanza attiva funziona quando è sostenuta da associazioni serie, da un’amministrazione presente e da una comunità disposta a rimboccarsi le maniche — letteralmente. Due eventi diversi per natura e obiettivi, ma accomunati dallo stesso spirito: prendersi cura, delle persone e del luogo in cui si vive. Una lezione semplice, potente, e replicabile ovunque.
Per informazioni sui prossimi appuntamenti del Progetto Gruppi di Cammino è possibile contattare il numero 344.1140259.




