Nel pieno del dibattito sui cantieri finanziati dal PNRR e oggi al centro di accertamenti da parte della Procura europea, l’Amministrazione comunale di Ceccano guidata dal sindaco Andrea Querqui interviene per fare chiarezza sullo stato delle principali opere pubbliche del territorio.
Un passaggio ritenuto necessario dal primo cittadino, che punta a ricostruire il quadro amministrativo e tecnico dopo settimane di discussioni e ricostruzioni definite non sempre aderenti alla realtà dei fatti.
La posizione dell’Amministrazione Querqui
«Vorrei impiegare tutto il mio tempo per l’attività amministrativa – ha dichiarato il sindaco Andrea Querqui – ma mi trovo costretto, mio malgrado, a fare chiarezza rispetto ad alcune informazioni inesatte diffuse da alcuni ex rappresentanti e sostenitori della precedente amministrazione».
L’Amministrazione Querqui, insediata il 16 giugno 2025, ha avviato fin da subito una fase di revisione degli incarichi legati ai cantieri ex PNRR, oggi oggetto di gestione a livello ministeriale e interessati, a vario titolo, da approfondimenti investigativi.
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, le revoche degli incarichi ai professionisti coinvolti sarebbero state adottate sulla base di pareri legali strutturati, acquisiti nel tempo necessario anche in un contesto segnato da una significativa riduzione della capacità operativa degli uffici tecnici comunali.
Un elemento, quest’ultimo, che il sindaco collega anche alle conseguenze organizzative derivanti dall’inchiesta della Procura europea, che avrebbe inciso sul funzionamento della macchina amministrativa.
Cantieri e verifiche: la fase della ripartenza
La seconda fase, già avviata, riguarda ora la definizione dei passaggi tecnici per la continuità delle opere pubbliche.
Tra gli interventi principali figura il Castello dei Conti, simbolo storico della città, per il quale si sta procedendo alla nomina del nuovo direttore dei lavori. Parallelamente è previsto l’affidamento del servizio di verifica sugli interventi già realizzati nel progetto di riqualificazione di piazza Mancini e del centro storico.
Nel quadro più ampio della rigenerazione urbana, finanziata con oltre 4 milioni di euro, rientra anche il progetto relativo all’ex scuola Berardi, nella zona della Borgata, intervento ancora in fase di completamento.
Secondo le previsioni illustrate dal sindaco, la procedura dovrebbe concludersi nel giro di poche settimane, con l’obiettivo di arrivare alla definizione dei nuovi incarichi tecnici entro la metà di maggio.
Il nodo delle verifiche sui lavori
Un punto centrale riguarda proprio la fase di controllo sugli interventi già eseguiti. Il nuovo direttore dei lavori, una volta nominato, avrà il compito di verificare se le lavorazioni finora dichiarate e contabilizzate risultino effettivamente realizzate e conformi.
La ditta affidataria, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, sostiene che restino da completare solo interventi marginali, circostanza che però dovrà essere accertata in modo ufficiale dagli organismi tecnici competenti.
Tra attesa e ripartenza dei cantieri
Nel frattempo, la città attende la ripresa effettiva dei lavori su alcune delle opere più significative del programma di rigenerazione urbana. Il Castello dei Conti, chiuso da circa tre anni, rappresenta in particolare uno dei nodi più rilevanti, sia sul piano simbolico che su quello culturale e turistico.
Il sindaco Andrea Querqui ha espresso l’auspicio che la nuova fase amministrativa possa imprimere un’accelerazione decisiva, consentendo non solo la ripartenza dei cantieri, ma anche un ritorno alla piena funzionalità delle opere pubbliche finanziate con i fondi PNRR.
Uno scenario in evoluzione
La situazione resta dunque in evoluzione, con una fase di transizione amministrativa e tecnica che si intreccia con le verifiche in corso. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire trasparenza, continuità e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
Nei prossimi mesi sarà proprio la conclusione delle procedure in atto a delineare in modo più chiaro il futuro dei cantieri di Ceccano, tra attese di ripartenza e necessità di completare un percorso amministrativo complesso.




