C’è un filo invisibile che attraversa i secoli e lega i borghi della provincia di Frosinone ai grandi cammini spirituali d’Europa. Il Festival dei Viandanti lo ha preso tra le mani e, giunto alla sua terza edizione, lo intreccia con il teatro, la musica, la danza e la memoria storica, trasformando Pofi e Arnara in luoghi dove il passato torna a respirare.

La rassegna, ideata e diretta artisticamente da Damiana Leone della Compagnia Errare Persona, è promossa dal Comune di Pofi come ente capofila e dal Comune di Arnara come partner. Non si tratta di un festival nato ieri: già dalla prima edizione il progetto si è aggiudicato il Bando della Regione Lazio per la Valorizzazione della Via Francigena del Sud, riconoscimento che ne certifica il valore culturale e territoriale. Quest’anno la programmazione si articola in due momenti distinti — una prima parte denominata “Primavera”, dal 23 maggio al 28 giugno, e una seconda parte estiva che verrà svelata nei prossimi mesi.
L’idea di fondo è tanto semplice quanto potente: riportare nei borghi quell’atmosfera che si respirava quando i pellegrini transitavano per questi luoghi diretti verso mete lontane, portando con sé storie, lingue, culture diverse. Il Festival si propone come evento multidisciplinare, capace di abbracciare pubblici diversi — dai grandi ai bambini — con spettacoli itineranti creati appositamente per il territorio, residenze artistiche e compagnie ospiti da tutta Italia.
Ad aprire le danze, il 23 maggio alle 21 nella Sala Nunzio Pantano di Pofi, è stato il premiato spettacolo “Mani di Sarta” di e con Andrea Di Palma, un lavoro che pone al centro la drammatica questione dell’inquinamento della Valle del Sacco, tema di forte attualità per l’intero comprensorio. Il giorno successivo, 24 maggio, il Parco Urbano di Pofi ha ospitato la presentazione del libro “Cicatrici di Terra, Semi di Speranza” della deputata Ilaria Fontana.
Il programma della fase “Primavera” prosegue il 5 giugno con un appuntamento dedicato all’ottantesimo anniversario del voto alle donne: la storica Fiorenza Taricone, docente presso l’Università di Cassino, presenterà il suo volume “Donne e Uomini, Pace e Guerra” al Parco Urbano di Pofi. Un momento di riflessione civile che si inserisce con coerenza nella vocazione culturale del festival.
Il 7 giugno il testimone passa ad Arnara, dove il suggestivo scenario del Castello accoglierà “La Buona Novella”, spettacolo musicale della Compagnia Errare Persona con in scena la stessa Damiana Leone e Franco Pietropaoli. Poi, il 13 giugno, si torna a Pofi per uno degli appuntamenti più attesi: la lettura dantesca “Nel Mezzo del Cammin” nella cornice straordinaria della Chiesa di Sant’Antonino, con i suoi affreschi del XIII secolo raffiguranti l’Inferno, opera sempre della Compagnia Errare Persona con ospiti a sorpresa.
A chiudere la fase primaverile saranno due serate ad Arnara. Il 20 giugno in Piazza San Nicola andrà in scena “L’inCanto della Terra”, viaggio mistico e musicale firmato da Federico Palladini e la Banda dello Scolopendra. Il 28 giugno, stessa location, il sipario calerà con “Ninetta e le Altre – Le Marocchinate del ’44”, pluripremiato spettacolo della Compagnia Errare Persona dedicato agli stupri di guerra compiuti durante la Seconda Guerra Mondiale: una pagina di storia ancora oggi difficile da guardare in faccia, ma necessaria.
Parallelamente agli spettacoli serali, il festival prevede una serie di laboratori teatrali per bambini a cura della Compagnia Errare Persona, distribuiti tra il Parco Urbano di Pofi e il Castello di Arnara: occasioni preziose per avvicinare le nuove generazioni al linguaggio del teatro in modo ludico e creativo.
Questa prima parte del festival guarda in modo privilegiato agli artisti del territorio. Sarà nella fase estiva che il Festival dei Viandanti aprirà le porte a compagnie provenienti da tutta Italia e dall’estero, chiamate a percorrere i vicoli e le piazze dei due borghi come moderni pellegrini dell’arte.
Informazioni e aggiornamenti su www.errarepersona.it e sui canali social del Festival dei Viandanti, del Comune di Pofi e della Compagnia Errare Persona.




