Genitori e figli adolescenti comunicare si può. Questa è la sfida che l’Istituto Comprensivo “Ottaviano Bottini” di Piglio ha deciso di raccogliere, aprendo le porte della propria sede centrale a un percorso di riflessione profonda e condivisa. Non si tratta della solita lezione frontale, ma di un vero e proprio invito a mettersi in discussione, come suggerisce il titolo evocativo dell’iniziativa: Genitori in gioco – Genitori in dialogo.

Il progetto si inserisce nella cornice più ampia di DeSTEENazione – Comunità adolescenti, un’azione di respiro nazionale che il Distretto Socio-Assistenziale di Alatri ha promosso con vigore sul territorio. L’obiettivo è ambizioso quanto necessario: creare un ponte solido tra le mura domestiche e i banchi di scuola, trasformando la fatica dell’educare in un’opportunità di crescita collettiva. In un’epoca in cui il linguaggio dei ragazzi sembra spesso un codice indecifrabile, l’istituto guidato dalla dirigenza scolastica locale ha scelto di offrire una bussola alle famiglie.
Il cuore pulsante dell’iniziativa batterà nella sala catering della sede centrale di Piglio, un luogo che per l’occasione si trasformerà in un laboratorio di relazioni. Qui, gli esperti del progetto guideranno i partecipanti attraverso le dinamiche complesse del mondo degli adolescenti, esplorando i bisogni inespressi, le paure e le straordinarie potenzialità di una fascia d’età tanto delicata quanto affascinante. L’approccio scelto punta tutto sull’empatia e sull’acquisizione di strumenti pratici per migliorare la comunicazione quotidiana.
Il calendario degli appuntamenti è già fissato e richiede una partecipazione attiva e sentita. Il primo incontro è previsto per il pomeriggio di martedì 21 aprile, dalle ore 16:30 alle 18:30. Si replica poi la settimana successiva, lunedì 27 aprile, mantenendo la stessa fascia oraria. Due tappe fondamentali per chiunque voglia approfondire il tema del benessere degli studenti e comprendere come le parole possano diventare ponti invece di muri.
La partecipazione delle famiglie non è solo auspicata, ma considerata un tassello fondamentale per la riuscita del percorso educativo. La scuola, infatti, smette di essere solo un luogo di istruzione per diventare una comunità educante consapevole, capace di sostenere i genitori nel loro compito più difficile. L’invito rivolto alla cittadinanza e alle famiglie del Piglio è quello di non mancare a questa occasione di confronto, per riscoprire insieme la bellezza del dialogo tra le generazioni.




