Nelle ultime ore, un’operazione coordinata su vasta scala ha interessato il centro cittadino, trasformando il consueto viavai del fine settimana in un campo d’azione per la tutela della sicurezza urbana. I Carabinieri della Compagnia di Colleferro, seguendo le direttive del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, hanno dato vita a un dispositivo di controllo massiccio, mirato a eradicare fenomeni di illegalità e degrado che troppo spesso si annidano tra le pieghe del divertimento notturno.

Non è stato un servizio di routine. Ad affiancare i militari della locale Compagnia c’era l’élite operativa dell’Arma: il personale in abito civile del Nucleo Operativo e Radiomobile, le unità specializzate del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) e del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Roma. A rendere l’intervento ancor più incisivo è stato il contributo fondamentale delle unità cinofile, con il cane antidroga AX che ha setacciato ogni angolo sospetto delle piazze principali, diventando il protagonista silenzioso ma implacabile della serata.
Il bilancio sul fronte della salute pubblica e della regolarità amministrativa è stato significativo. Gli specialisti del NAS hanno passato al setaccio le cucine e le dispense dei principali locali del centro, verificando meticolosamente la tracciabilità degli alimenti e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. Sebbene non siano emerse violazioni tali da imporre la chiusura immediata per motivi sanitari, i militari hanno riscontrato criticità strutturali che dovranno essere sanate entro trenta giorni, pena provvedimenti più severi.
Molto più pesante la mano del NIL e dell’Area Tecnica dell’Ispettorato del Lavoro di Roma. In uno degli esercizi pubblici ispezionati, i carabinieri hanno scoperchiato il calderone del lavoro sommerso. La presenza di lavoratori irregolari ha fatto scattare immediatamente la sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnata da una sanzione amministrativa di ben 6.300 euro. Per il titolare del locale è arrivata anche la denuncia a piede libero presso la Procura della Repubblica di Velletri, a conferma che sulla dignità e la sicurezza dei lavoratori non sono ammessi sconti.
Il capitolo dedicato al contrasto allo spaccio ha visto brillare il fiuto del cane AX. Nelle aree di maggiore aggregazione, l’animale ha puntato con decisione un giovane di 28 anni, residente a Colleferro. Il ragazzo, nel disperato tentativo di sfuggire al controllo, ha provato a disfarsi di un involucro, prontamente recuperato dai militari: all’interno, diverse dosi di cocaina già pronte per essere immesse sul mercato. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente e 120 euro in contanti, probabile incasso dell’attività illecita. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.
Mentre le unità specializzate operavano all’interno dei locali, all’esterno venivano blindati gli accessi alla città. Posti di blocco serrati sono stati allestiti in Piazza Matteotti, Via Romana, Via degli Esplosivi e Largo Oberdan. L’obiettivo era duplice: prevenire la guida in stato di alterazione e monitorare il transito di soggetti poco raccomandabili. I numeri complessivi dell’operazione parlano chiaro: 88 persone identificate – di cui ben 17 già note alle forze dell’ordine e 9 sottoposte a provvedimenti restrittivi – e 53 veicoli controllati. Il sequestro di complessive sette dosi di cocaina e le numerose perquisizioni effettuate confermano la necessità di un monitoraggio costante per garantire una movida sicura a tutti i cittadini.




