Monte Gennaro, nella notte tra domenica e lunedì. Il buio scende rapido sui sentieri, le torce non bastano, il bosco intorno inizia a sembrare uguale in ogni direzione. È in questo scenario che due escursionisti si sono trovati a dover chiedere aiuto, incapaci di ritrovare la strada verso valle dopo che il tramonto li aveva colti ancora in quota.
I due uomini, di 51 e 57 anni, originari rispettivamente di Castel Madama e Tivoli, stavano percorrendo i sentieri del Monte Gennaro nei pressi della località Valle Cavalera, nel territorio della provincia di Roma, quando il sopraggiungere del buio ha reso impossibile il rientro autonomo. Senza riferimenti visivi certi e con l’orientamento compromesso, hanno preso la decisione giusta: fermarsi e chiamare i soccorsi.
La richiesta di aiuto è stata raccolta tempestivamente e ha fatto scattare l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, operativo nell’ambito del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico — CNSAS. Una squadra di terra è stata immediatamente attivata e, grazie alla profonda conoscenza del territorio da parte dei tecnici, l’area della chiamata è stata circoscritta in tempi rapidi.
Stabilita una base operativa in località Prato Favale, i soccorritori si sono incamminati verso la zona individuata. Il terreno, di notte, non perdona le incertezze, ma la preparazione dei tecnici del CNSAS Lazio ha consentito di raggiungere i due escursionisti senza ulteriori complicazioni.
Una volta sul posto, i soccorritori hanno verificato le condizioni sanitarie dei due uomini, risultate buone, e accertato che fossero in grado di camminare autonomamente. Nessun ferito, nessuna emergenza medica: solo lo spavento di una notte trascorsa in montagna senza la certezza di trovare la via di casa. I tecnici li hanno quindi accompagnati in sicurezza fino alle loro autovetture. L’intervento si è concluso intorno alla mezzanotte.
Sul posto erano presenti anche i Carabinieri, il personale sanitario del 118 e i Vigili del Fuoco, a presidio di un’operazione che, pur conclusasi nel migliore dei modi, ricorda quanto rapidamente una gita in montagna possa trasformarsi in un’emergenza. La decisione dei due escursionisti di allertare i soccorsi senza indugio è stata, in questo caso, la scelta che ha fatto la differenza.




