Ci sono strade che raccontano storie. A Vallecorsa, da domenica 26 aprile, quelle storie avranno un nome e una pietra su cui posare lo sguardo. Alle ore 16:30, nel cuore del centro storico, il Comune di Vallecorsa presenterà ufficialmente il “Percorso del Ricordo”: un itinerario della memoria che attraversa le vie del paese e riporta in superficie una delle pagine più laceranti della storia locale, quella delle vittime civili della Seconda Guerra Mondiale.

Il percorso si snoda da via Arelle a via Sant’Antonio ed è scandito da 130 pietre del ricordo incastonate nel tessuto urbano, ciascuna a testimoniare una vita spezzata dal conflitto. Il riferimento è, in particolare, al bombardamento del 23 gennaio 1944 e al passaggio del fronte, eventi che segnarono in modo indelebile la comunità e che ancora oggi pesano nella memoria collettiva del paese.
L’iniziativa ha un valore che va ben oltre i confini locali: per la prima volta in Italia, le cosiddette pietre d’inciampo — strumento di memoria fino ad oggi associato principalmente alle vittime della persecuzione nazifascista — vengono dedicate in modo sistematico anche alle vittime civili della guerra. Un’estensione di significato importante, che allarga la platea della memoria e restituisce dignità a chi perse la vita non per ragioni politiche o razziali, ma semplicemente perché si trovava nel posto sbagliato nel momento sbagliato.
A completare il monumento diffuso contribuisce l’intervento murale “Questo Luogo Ricorda”, realizzato in via Borgo dall’artista Umberto Cufrini. In uno degli scorci più evocativi del borgo medievale, il murale alterna scene di vita quotidiana — momenti di gioco, di serenità, di ordinaria umanità — all’irruzione brutale della guerra, con tutto il suo carico di dolore e disperazione. Un contrasto che colpisce, che sospende il passante e lo costringe a fermarsi.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito della Legge Regionale n. 14/08 e si inserisce nel percorso di valorizzazione della memoria storica promosso dall’Amministrazione comunale. Un percorso coerente con il riconoscimento che Vallecorsa ha ricevuto nel 2003, quando le fu conferita la Medaglia d’Oro al Valore Civile.
«Il Percorso del Ricordo è un segno concreto del nostro impegno nel custodire la memoria della comunità», ha dichiarato il sindaco Anelio Ferracci. «Per la prima volta le pietre d’inciampo diventano voce anche delle vittime civili della guerra: un passaggio importante, che ci invita a riflettere non solo sulla storia, ma anche sul valore universale della pace e della responsabilità collettiva».
Alla cerimonia di inaugurazione prenderanno parte rappresentanti dell’Amministrazione comunale e della Regione Lazio, autorità civili e religiose, oltre ai progettisti e agli artisti che hanno contribuito alla realizzazione del percorso. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Un appuntamento che vale la visita, anche per chi viene da fuori: perché camminare lungo quelle strade, il 26 aprile, significherà attraversare non solo un borgo, ma ottant’anni di storia che meritano di essere ricordati.




