Il rintocco delle campane dello splendido borgo di Trevi nel Lazio sembra scandire, quest’anno, un tempo che non è solo quello della tradizione, ma quello delle scelte cruciali. Il 24 e 25 maggio 2026 i cittadini del Comune montano sono chiamati alle urne per decidere la guida amministrativa del prossimo quinquennio. In questo scenario, il primo cittadino uscente, l’Avvocato Silvio Grazioli, ha sciolto le riserve ufficializzando la sua corsa per un nuovo mandato.
Alla guida della compagine Trevi nel Futuro, Silvio Grazioli si ripresenta agli elettori con una squadra che mescola l’esperienza dei consiglieri uscenti a volti nuovi, espressione diretta del tessuto civile e dell’associazionismo locale di Trevi e Altipiani. La sfida elettorale lo vedrà contrapposto a Francesco Graziani, leader della lista Visione comune.
Il bilancio che l’Avvocato Silvio Grazioli mette sul tavolo è fatto di numeri e cantieri. Negli ultimi sei anni, l’amministrazione comunale ha intercettato consistenti finanziamenti per i lavori pubblici, puntando con decisione sulla messa in sicurezza del patrimonio scolastico, con la scuola dell’infanzia restituita proprio in questi giorni ai bambini di Trevi. Gli interventi sugli edifici scolastici non sono solo una questione di cemento e norme antisismiche, ma una precisa scelta politica volta a garantire alle famiglie di Trevi nel Lazio spazi moderni e sicuri per la crescita delle nuove generazioni.
Non meno importante è la scommessa vinta sul fronte dell’accoglienza, che ha visto Trevi meta sia di visitatori desiderosi di riscoprire il ritmo della montagna, sia di gruppi sportivi che hanno fruito delle strutture comunali. In questo senso, anche l’apertura dell’Ostello Colle Mordani ha segnato un punto di svolta per l’economia locale, trasformando il paese in una tappa d’eccellenza per il cosiddetto turismo lento.
Oltre alle infrastrutture, la gestione di Silvio Grazioli ha puntato forte sul recupero dell’identità. Il ritorno del Palio di San Pietro Eremita ha riacceso la passione tra le contrade, portando una partecipazione popolare travolgente lungo i viali del paese, in continuità con il palio gastronomico di Juvenilia, appuntamento ormai imprescindibile dell’agosto trebano. Per il sindaco uscente, il dialogo costante con la Società Civile e le realtà associative resta il vero carburante di una comunità che rimane viva nonostante le difficoltà fisiologiche dei piccoli centri.
Nonostante le sfide legate al depauperamento dei servizi e alle risorse spesso esigue, Silvio Grazioli rivendica segnali di una controtendenza incoraggiante. I dati su matrimoni e nuovi nati mostrano una comunità viva, dove le persone scelgono ancora di investire il proprio futuro. Amministrare un piccolo borgo richiede amore ed esperienza e la lista Trevi nel Futuro scommette proprio su questo binomio per convincere i cittadini a confermare il percorso intrapreso.




