Si è svolta stamattina, 13 maggio 2026, presso l’Istituto per Sovrintendenti di Spoleto, la cerimonia di premiazione della 9ª edizione del progetto-concorso “Pretendiamo Legalità”, promosso dall’Ufficio IV – Comunicazione Istituzionale della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Tra i protagonisti della giornata anche gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Anton Giulio Bragaglia” di Frosinone, che si sono distinti a livello nazionale nella categoria “Graphic novel”, ottenendo un importante riconoscimento per il lavoro intitolato “Oltre il silenzio”.
L’elaborato, ispirato alla figura del Commissario Mascherpa, affronta con sensibilità e rigore il tema della violenza di genere e del rispetto delle differenze, proponendo un linguaggio diretto e contemporaneo, capace di parlare ai giovani e di stimolare una riflessione profonda sui valori della convivenza civile.
Il progetto “Pretendiamo Legalità” rappresenta da anni uno degli strumenti più significativi attraverso cui la Polizia di Stato promuove la cultura della legalità tra i giovani, coinvolgendo le scuole in percorsi educativi orientati alla cittadinanza attiva e alla responsabilità sociale. In questo contesto, il riconoscimento ottenuto dagli studenti del Bragaglia assume un valore ancora più rilevante, confermando la qualità del lavoro svolto sul territorio.
La notizia è stata accolta con soddisfazione dal Questore della Provincia di Frosinone, Stanislao Caruso, da sempre impegnato nel sostenere iniziative rivolte alle nuove generazioni e già presidente della commissione provinciale che ha valutato gli elaborati degli istituti partecipanti prima della selezione nazionale.
Il successo degli studenti si inserisce in un percorso più ampio di collaborazione tra scuola e istituzioni, che vede la Polizia di Stato costantemente presente nelle attività di sensibilizzazione, come dimostrato anche in occasione del 174° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, evento che ha visto il coinvolgimento diretto proprio dell’istituto vincitore.
Un risultato che testimonia, ancora una volta, come l’impegno educativo e la partecipazione attiva degli studenti possano tradursi in esempi concreti di legalità, rispetto e consapevolezza, valori fondamentali per la crescita della società civile.




