C’è un momento in cui la scuola smette di essere un obbligo e diventa stupore. È quello che hanno vissuto oggi, mercoledì 13 maggio, le migliaia di studenti arrivati da ogni angolo d’Italia a MagicLand, il parco divertimenti di Valmontone, in provincia di Roma, per la seconda edizione degli School Days: un evento educativo senza precedenti, che ha trasformato le montagne russe e i viali del parco in aule a cielo aperto, laboratori operativi e scenari di apprendimento reale.
Una giornata straordinaria, partecipata e festante, con bambini e ragazzi di ogni età che hanno invaso il parco armati non di zaini scolastici, ma di curiosità, entusiasmo e voglia di fare. Perché gli School Days non sono una semplice gita scolastica: sono, come recita il claim dell’iniziativa, “la Scuola senza pareti più grande d’Italia”, un progetto formativo strutturato, capace di unire didattica attiva, orientamento e cittadinanza in un’unica, indimenticabile giornata.
Un’alleanza educativa senza precedenti
Dietro all’evento c’è un lavoro di coordinamento imponente. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Esercito Italiano, Polizia di Stato, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera, oltre a una lunga lista di enti e realtà operative di rilievo nazionale: dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli alla Protezione Civile, da ANAS all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dalla Federazione Motociclistica Italiana all’associazione AFVS – Associazione Familiari Vittime della Strada, fino a Space 42 e alla Rete della Salute.


















Con oltre 50 progetti didattici curati direttamente da chi ogni giorno lavora per la sicurezza e il funzionamento del Paese, il parco si è letteralmente trasformato: ogni area tematica è diventata un villaggio istituzionale — il Polizia di Stato Village, il Carabinieri Village, il Guardia di Finanza Village, il Pompieri Village, il Campo Addestramento Esercito, la Missione Mare e Cielo e il Protezione Civile Village — dove i ragazzi non hanno assistito a semplici presentazioni, ma sono diventati protagonisti attivi di esperienze reali.
Quando il parco diventa laboratorio
Immaginate di ricostruire una scena del crimine all’interno di un hotel infestato dai fantasmi, guidati dai Carabinieri del R.I.S. – Reparto Investigazioni Scientifiche. O di pilotare un mini robot acquatico per recuperare rifiuti dai fondali marini insieme alla Guardia Costiera. Di scoprire i fondali dell’oceano attraverso una proiezione immersiva a 360° nel Planetario Cosmo Academy, il più grande d’Europa. Di indossare occhiali speciali che simulano lo stato di ebbrezza, per capire con il proprio corpo — e non solo con la testa — cosa significa guidare in stato di alterazione. Queste non sono lezioni. Sono esperienze. Ed è questa la filosofia che ha mosso gli School Days fin dalla loro ideazione.
La giornata ha anche ospitato dimostrazioni operative che hanno lasciato a bocca aperta grandi e piccoli: unità cinofile, droni, robot quadrupedi, il simulatore del volo del solista delle Frecce Tricolori, il visore 3D per sentirsi a bordo di un velivolo dell’Aeronautica Militare, il cockpit di un aereo AMX, i sommozzatori dei Carabinieri Subacquei, le squadre USAR dei Vigili del Fuoco e i salvataggi simulati con moto d’acqua e cani acquatici nel lago centrale del parco.
Il saluto del Questore di Roma
Ad aprire ufficialmente la giornata inaugurale è stato il Questore di Roma Roberto Massucci, che ha incontrato gli studenti prima dell’avvio delle attività. La sua presenza non è stata casuale: il Questore Massucci ha accompagnato questo percorso biennale che, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure – #SceglilastradaGIUSTA”, ha già permesso di incontrare circa 90.000 studenti, consolidando un rapporto fondato sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla promozione della cultura della legalità tra le nuove generazioni. «Iniziative come gli School Days di MagicLand lasciano un segno profondo nei ragazzi», aveva dichiarato in occasione della prima edizione. «È in giornate come queste che possiamo seminare il futuro.»
La voce di chi ha ideato il progetto
A dare vita all’intera macchina organizzativa è stata Milena Pagani, Responsabile Commerciale e Direttore Tecnico del Tour Operator di MagicLand, nonché ideatrice e responsabile del progetto. «Gli School Days nascono da una convinzione molto semplice: i ragazzi imparano davvero quando si sentono coinvolti, quando possono vivere in prima persona ciò che stanno scoprendo», ha spiegato. «Abbiamo voluto creare un’occasione concreta di incontro tra scuola e realtà, portando all’interno del Parco non solo contenuti, ma persone, esperienze e testimonianze. In un momento storico in cui c’è forte bisogno di punti di riferimento, crediamo sia fondamentale offrire esperienze capaci di sviluppare consapevolezza, senso critico e fiducia nel futuro.»
Un progetto per ogni età, su ogni tema
Grazie a percorsi differenziati per ordine e grado scolastico, ogni scuola aveva potuto prenotare in anticipo tre progetti didattici inclusi nell’esperienza. I temi affrontati hanno spaziato dalla violenza di genere al bullismo e cyberbullismo, dall’uso consapevole dei social alla sicurezza stradale, dall’educazione ambientale alla legalità economico-finanziaria, fino all’orientamento professionale e alle carriere nelle Forze Armate. Per i più piccoli, attività come “Piccoli Grandi Soccorritori”, la scoperta dei cani da salvataggio con la Scuola Italiana Cani da Salvataggio o la caccia al tesoro contro la contraffazione con la Guardia di Finanza. Per i più grandi, simulazioni di test di arruolamento, indagini scientifiche sul DNA con la Polizia Penitenziaria e percorsi di educazione alle relazioni affettive con la Rete della Salute.
L’evento proseguirà domani, giovedì 14 maggio, con un programma altrettanto ricco. Durante entrambe le giornate, MagicLand rimane regolarmente aperto anche al pubblico, che può assistere alle dimostrazioni, partecipare all’atmosfera dell’evento e accedere a tutte le attrazioni.
Per informazioni e dettagli sul progetto: magicland.it




