A Vico nel Lazio una mattinata all’insegna dell’educazione civica, della tutela dell’ambiente e della memoria condivisa. Martedì 19 maggio 2026, a partire dalle ore 09.30, il Piazzale Fontana La Macchia ospiterà l’iniziativa “UN ALBERO PER IL FUTURO”, promossa dal Comune di Vico nel Lazio in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Guarcino, l’Arma dei Carabinieri e il Reparto Carabinieri Biodiversità.

L’evento rappresenta un momento di forte valore istituzionale e formativo, rivolto agli alunni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado del territorio comunale. Una partecipazione che si preannuncia ampia e sentita, segno di una crescente attenzione verso i temi della legalità ambientale e della responsabilità civica.
Nel corso della manifestazione, gli studenti saranno protagonisti di un gesto simbolico ma altamente significativo: l’adozione de “L’Albero del Giudice Giovanni Falcone”, un’iniziativa che intreccia il valore della memoria civile con l’impegno quotidiano per la salvaguardia dell’ambiente. Un modo concreto per avvicinare le nuove generazioni ai principi della legalità attraverso azioni tangibili e condivise.
A portare il proprio contributo istituzionale saranno il Sindaco Stefano Pelloni, l’Avvocato Umberto Pallone, Vicesindaco e Assessore all’Istruzione, e la Dirigente Scolastica Stefania Giammaria. Accanto a loro interverranno rappresentanti delle forze dell’ordine e del territorio, tra cui il Luogotenente Giuseppe Stolfa del Reparto Carabinieri Biodiversità, il Maresciallo Raffaele Serino della Stazione dei Carabinieri di Vico nel Lazio, il Maresciallo Giovanni Ropele dei Carabinieri Forestali di Guarcino, oltre al Parroco Don Luigi Battisti.
La giornata si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione che punta a costruire una coscienza ambientale consapevole fin dalla giovane età, valorizzando il ruolo della scuola e delle istituzioni come presidi fondamentali di crescita civile.
Un appuntamento che unisce istituzioni, scuola e comunità nel segno di un futuro più sostenibile, dove la memoria e l’impegno quotidiano diventano strumenti concreti di cambiamento.




