C’è un momento in cui la politica scende dai palazzi e si siede tra i banchi di scuola. È successo lunedì 11 maggio a Piglio, quando il Sindaco avvocato Mario Felli ha varcato la soglia dell’istituto scolastico “Ottaviano Bottini” diretto dalla dott.ssa Sabrina Morrea per incontrare gli alunni della terza media in una mattinata dedicata alla Costituzione italiana e ai valori fondanti della Repubblica.
Non una semplice visita istituzionale, ma una vera e propria lezione interattiva, organizzata grazie anche all’impegno dell’assessora alla Pubblica Istruzione Lucia Ceccaroni e della prof.ssa Sabrina Morrea e condotta in dialogo aperto con i ragazzi e con il corpo docente presente in aula. Un’ora — o forse più — in cui le domande degli studenti hanno incrociato le riflessioni di un amministratore pubblico che ha scelto di portare la propria esperienza direttamente davanti alle nuove generazioni.
Felli ha ripercorso con i giovani studenti il contesto storico in cui nacque la Carta costituzionale, sottolineando come essa non sia un testo astratto ma il frutto di un percorso segnato da sacrifici, conflitti e dalla volontà collettiva di costruire un Paese diverso dopo gli anni bui del fascismo e della guerra. Parole che, in prossimità del 2 Giugno, Festa della Repubblica, acquistano un peso ancora più concreto.
Al centro della conversazione, tre articoli in particolare. L’articolo 1, che definisce l’Italia come Repubblica democratica fondata sul lavoro, e con essa il principio della sovranità popolare. L’articolo 3, pilastro dell’uguaglianza tra i cittadini, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione o condizione sociale. E infine l’articolo 11, quello che sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli: un valore che, in un’epoca segnata da nuovi conflitti alle porte dell’Europa, risuona con una attualità che non sfugge nemmeno ai tredicenni.
L’iniziativa ha trasformato l’aula in un piccolo laboratorio di cittadinanza attiva: i ragazzi hanno posto domande, espresso punti di vista, confrontato le proprie idee con quelle del Sindaco e degli insegnanti presenti. Il risultato è stato un incontro che ha saputo andare oltre la semplice commemorazione, diventando un’autentica occasione di crescita civica.
«La Costituzione è il nostro futuro» — questo il messaggio che Felli ha voluto lasciare ai suoi giovani interlocutori. Una frase semplice, ma che racchiude una convinzione profonda: che conoscere le radici della propria democrazia non sia un esercizio retorico, ma il primo passo per difenderla e rinnovarla.
La scuola “Ottaviano Bottini” di Piglio si conferma così un luogo vivo, capace di aprirsi al territorio e di costruire ponti tra le istituzioni e i cittadini di domani. E il Comune di Piglio, con iniziative come questa, dimostra che l’educazione civica può essere praticata — non solo insegnata.




