Più di 130 ragazzi in sala per due ore e mezza, un collegamento video a sorpresa dalla presidenza del Consiglio Regionale del Lazio e, alla fine, la promessa che potrebbe cambiare tutto: portare quel format nelle scuole di tutta Italia. Il Progetto S.O.C.R.A.T.E. — acronimo di Sicurezza, Osservazione, Consapevolezza, Relazione, Ascolto, Territorio, Educazione — ha superato ogni aspettativa, trasformando un incontro tra istituzioni e studenti in qualcosa di molto più grande.

L’evento si è tenuto nei giorni scorsi a Guarcino, nel frusinate, organizzato dall’Istituto Comprensivo di Guarcino diretto dalla prof.ssa Stefania Giammaria e dal Comune di Trivigliano, con la partecipazione del SAP — Sindacato Autonomo di Polizia e dell’associazione Enzimi. Un progetto costruito mattone dopo mattone, quasi in silenzio, che si è rivelato capace di accendere l’attenzione fino ai palazzi romani.

Al centro della giornata, due temi quanto mai urgenti: il bullismo e il cyberbullismo. A illustrarli ai ragazzi sono stati i colleghi della Polizia Postale, che hanno affrontato con linguaggio diretto e concreto i rischi del web e dei social network, restituendo agli studenti strumenti di consapevolezza difficili da trovare altrove. L’associazione Enzimi, dal canto suo, ha portato in aula il tema dell’empatia, lavorando sulla capacità di mettersi nei panni dell’altro — antidoto naturale a ogni forma di prevaricazione.
La giornata ha avuto anche una dimensione più solenne, legata al Memorial Day promosso in tutta Italia dal SAP per ricordare le vittime del dovere. Un momento di raccoglimento che ha toccato la memoria delle stragi di Capaci e Borsellino, portando tra i banchi di scuola il peso e il valore del sacrificio in divisa. A Roma, nella stessa mattinata, si teneva la cerimonia nazionale di chiusura della giornata.

A dare ulteriore spessore istituzionale all’evento è stato il collegamento in videochiamata della presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, impossibilitato a presenziare fisicamente per via di una seduta d’aula alla Pisana. Il presidente ha seguito con attenzione il programma, si è congratulato pubblicamente con gli organizzatori e ha annunciato che verrà a Guarcino di persona per portare il suo messaggio su queste tematiche. Un’assenza che, nei fatti, si è trasformata in una presenza molto sentita.
Altrettanto sentita e di spessore la presenza in sala del sindaco di Trivigliano Gianluca Latini e Guarcino Urbano Restante, assieme a quella del consigliere del ministro Giuseppe Valditara, prof. Carlo Eufemi.
Il Progetto S.O.C.R.A.T.E. nasce con un motto semplice ma potente, stampato sulla locandina dell’evento: «La vera forza non è nel dominare, ma nel rispettare». Uno slogan che, alla luce di quanto accaduto, sembra aver trovato ascolto ben oltre le mura scolastiche di Guarcino.




