Due interventi distinti ma inseriti nello stesso quadro di rafforzamento dei controlli sul territorio: è quanto emerge dalle ultime attività della Polizia di Stato nella provincia di Frosinone, tra un arresto per rapina e una serie di misure di prevenzione disposte dalla Questura.
Nella mattinata odierna, intorno alle ore 8, un equipaggio della Squadra Volanti è intervenuto in piazza San Pio, a Frosinone, a seguito di una segnalazione giunta alla sala operativa per un’aggressione in corso.
All’arrivo degli agenti, la scena si è presentata chiara: un uomo stava colpendo un’altra persona. Gli operatori sono intervenuti con tempestività, separando i soggetti e riportando la situazione sotto controllo. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso un grave quadro indiziario per il reato di rapina a carico dell’aggressore, un 30enne di origini straniere senza fissa dimora.
Determinante, ai fini dell’arresto, il ritrovamento all’interno del borsello dell’uomo di un telefono cellulare appartenente alla vittima, elemento che ha consolidato l’ipotesi accusatoria. Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Parallelamente, nella giornata di ieri, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Frosinone, nell’ambito delle direttive del Questore, Dott. Stanislao Caruso, ha adottato otto misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi.
Si tratta, nel dettaglio, di due avvisi orali e sei fogli di via obbligatori, questi ultimi notificati anche a tre persone residenti in territorio campano, già gravate da precedenti per reati contro il patrimonio. I provvedimenti si inseriscono in una strategia più ampia di prevenzione e contrasto alla criminalità, fondata sull’attività di controllo e monitoraggio costante del territorio.
L’azione congiunta tra interventi operativi e misure preventive conferma l’attenzione della Polizia di Stato nel mantenere elevato il livello di sicurezza nella provincia di Frosinone, con un presidio capillare volto a prevenire e reprimere episodi di illegalità.




