Non si ferma l’attività delle forze dell’ordine nel territorio della provincia di Frosinone. Tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno, Carabinieri e Polizia di Stato hanno dato seguito a una serie di operazioni che hanno interessato più comuni, con esiti che spaziano dall’esecuzione di pene definitive alla chiusura temporanea di un esercizio commerciale, passando per denunce per guida in stato di ebbrezza e violenza domestica.
A Ferentino, nella mattinata del 5 giugno, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto un uomo di 27 anni, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza emessa dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte d’Appello di Roma. La pena da scontare ammonta a 1 anno, 1 mese e 2 giorni di reclusione per reati commessi tra il 2017 e il 2021: violenza privata, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tutti commessi nel territorio ferentinate. Espletate le formalità di rito e il fotosegnalamento, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
Sul fronte della sicurezza stradale, a Roccasecca i militari della locale stazione, impegnati in un servizio di controllo disposto dal Comando Compagnia di Pontecorvo, hanno fermato un giovane di 21 anni alla guida dell’auto del padre. Il ragazzo presentava evidenti segni di alterazione: sottoposto ad alcoltest, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,22 g/l alla prima misurazione e di 1,12 g/l alla seconda, oltre il doppio del limite legale di 0,5 g/l. Scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Cassino per guida in stato di ebbrezza, con contestuale ritiro immediato della patente. Un episodio che si inserisce in un quadro di presidio particolarmente stringente, intensificato dopo i recenti incidenti stradali che hanno colpito duramente la comunità provinciale.
Decisamente più surreale il caso registrato a Pontecorvo, dove una lite tra conviventi per questioni economiche ha assunto contorni insolitamente drammatici. Una donna di 34 anni, nel tentativo di costringere il compagno — un camionista 48enne — ad abbandonare l’abitazione, lo ha prima aggredito fisicamente e poi minacciato impugnando una spada di tipo katana. L’intervento tempestivo dei Carabinieri di Pontecorvo ha riportato la calma: l’arma, risultata essere una riproduzione ornamentale non affilata lunga 45 centimetri, è stata immediatamente sequestrata. La donna è stata denunciata alla Procura di Cassino per minacce aggravate. Per ragioni di sicurezza, i militari hanno anche proceduto al ritiro cautelativo delle armi e delle munizioni che la donna deteneva regolarmente, in osservanza delle procedure previste per i contesti di violenza domestica.
Cambia scenario, ma non la sostanza, ad Isola del Liri, dove il Questore della Provincia di Frosinone ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, in applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Il provvedimento è maturato a seguito di controlli della Polizia di Stato, su impulso dei Carabinieri, che hanno accertato la frequentazione del locale da parte di numerosi soggetti con precedenti di polizia, in particolare in materia di stupefacenti. Nel ripostiglio adiacente ai servizi igienici — accessibile a chiunque — gli agenti hanno rinvenuto un coltello con residui di hashish, un bilancino di precisione, residui di cocaina e due ritagli di cellophane con tracce di hashish. Al titolare sono state contestate anche violazioni amministrative per inosservanza delle ordinanze comunali sugli orari di chiusura.
Infine, a Frosinone, le pattuglie della Polizia di Stato hanno segnalato alla locale Prefettura tre giovani per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale: un residente in provincia fermato in Corso Francia con 0,91 grammi di cocaina, e due ragazzi provenienti dalla confinante provincia di Latina trovati con 2,71 grammi della stessa sostanza nelle adiacenze della Monti Lepini. Nel complesso, i controlli della giornata hanno interessato circa cento persone e una sessantina di veicoli, con quattro contestazioni al Codice della Strada. Sempre nell’ambito dei servizi antidroga e di contrasto all’immigrazione irregolare, la Questura ha eseguito l’espulsione di un cittadino marocchino di 37 anni, già condannato per lesioni personali e rapina, accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Roma in attesa del rimpatrio.




