Una giornata intensa per le forze dell’ordine nel territorio del Frusinate, dove Carabinieri e Polizia di Stato hanno messo a segno una serie di operazioni che restituiscono la fotografia di un controllo del territorio sempre più capillare. Tra Piedimonte San Germano e Frosinone, gli interventi delle ultime ore raccontano di un impegno quotidiano che non conosce soste, tra esecuzioni di provvedimenti giudiziari, contrasto allo spaccio e servizi straordinari interforze.
A Piedimonte San Germano è tornata in carcere una donna di 30 anni, pluripregiudicata, originaria di Pescara ma residente stabilmente nel comune della provincia di Frosinone. Nel pomeriggio di mercoledì, i militari della locale Stazione dei Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di ripristino della detenzione in carcere, provvedimento maturato dopo le ripetute violazioni delle prescrizioni della detenzione domiciliare alla quale la donna era sottoposta. Le irregolarità erano state accertate nel corso dei controlli effettuati dai militari direttamente presso l’abitazione della trentenne. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata trasferita alla Casa Circondariale di Roma Rebibbia, dove dovrà scontare il residuo di una pena di due anni e dieci mesi di reclusione, inflitta con sentenza irrevocabile per una serie di furti commessi nella Capitale nel corso del 2022. Un episodio che la Compagnia Carabinieri di Cassino inquadra nel più ampio impegno quotidiano dell’Arma, volto sia alla prevenzione e repressione dell’illegalità sia a garantire l’effettiva esecuzione delle sentenze già passate in giudicato.
Cambia scenario ma non il filo conduttore a Frosinone, dove la Polizia di Stato ha proseguito nella notte i servizi mirati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti delle Volanti, impegnati nel perlustramento della zona industriale del capoluogo, hanno intercettato due uomini a bordo di un’utilitaria. Gli accertamenti immediati hanno permesso di rinvenire bilancini di precisione e dosi di sostanza stupefacente: oltre sei grammi di cocaina e circa diciotto grammi di oppiacei. I due soggetti, uno residente in provincia di Frosinone e l’altro originario della provincia dell’Aquila, sono stati denunciati in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio.
Sempre nel capoluogo, un’altra vicenda ha visto protagonista un uomo già sottoposto alla misura dei domiciliari. Nel pomeriggio, una pattuglia del reparto Volanti della Questura di Frosinone, impegnata nel consueto controllo del territorio, ha intercettato l’uomo lungo la strada che conduce alla propria abitazione. Alla vista degli agenti, il soggetto ha tentato un rientro improvviso e frettoloso, nel tentativo di far perdere le proprie tracce, ma il gesto si è rivelato del tutto inutile: gli accertamenti effettuati hanno infatti permesso di documentare l’evasione, scattata puntualmente la relativa denuncia.
A completare il quadro delle ultime ore, un servizio straordinario di controllo del territorio interforze condotto nella serata a Frosinone, che ha visto in campo, fianco a fianco, Polizia di Stato (con il supporto di un’unità cinofila antidroga e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio), Guardia di Finanza e Polizia Locale. L’operazione, indirizzata alla prevenzione e repressione dei reati predatori e dello spaccio nelle aree più sensibili della città, ha portato all’allestimento di dieci posti di controllo, alla verifica della regolarità di 99 veicoli, all’elevazione di due contestazioni al Codice della Strada e all’identificazione di 204 persone. Nella zona dello scalo è stato inoltre rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, un quantitativo di hashish pari a 1,79 grammi.
Un mosaico di interventi diversi per natura e contesto, ma uniti da un comune denominatore: la volontà delle istituzioni di presidiare con costanza il territorio del Frusinate. Dalle forze dell’ordine fanno sapere che ulteriori controlli, con le stesse modalità, sono già stati disposti per le prossime settimane.




