ANAGNI – Ci sono libri che raccontano una storia, e libri che nascono da una storia vissuta. Il Cielo d’Etiopia appartiene a questa seconda categoria: è il frutto di un’esperienza che ha segnato profondamente la vita dei suoi autori e che, sabato 20 giugno, ha saputo coinvolgere e commuovere il numeroso pubblico accorso a Palazzo Bacchetti per la presentazione ufficiale del volume.
La sala, già gremita prima dell’inizio dell’evento, si è rapidamente riempita in ogni ordine di posti, tanto che molte persone hanno seguito l’incontro in piedi o dall’esterno. Una partecipazione che ha superato il centinaio di presenze e che testimonia il forte interesse suscitato da un’opera nata dal desiderio di condividere un cammino di fede, volontariato, amicizia e incontro con una realtà tanto lontana quanto capace di lasciare un segno profondo nel cuore di chi l’ha vissuta.
L’iniziativa, promossa dagli autori Consiglia Marino, Daniele Imperia e Mattia Imperia, è stata condotta dal professor Gaetano D’Onofrio, che ha guidato il pubblico in un dialogo intenso, alternando domande, riflessioni e letture di alcuni dei passaggi più significativi del libro.

Tra gli ospiti intervenuti, Don Marcello Coretti, autore della prefazione e tra i curatori dell’opera, ha condiviso il significato del progetto editoriale, leggendo anche i messaggi inviati dal Vescovo in carica Santo Marcianò e dal Vescovo emerito Lorenzo Loppa, impossibilitati a essere presenti ma desiderosi di esprimere la propria vicinanza agli autori e ai partecipanti. A portare il saluto delle istituzioni è stato il vicepresidente della Provincia di Frosinone, Alessandro Cardinali, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di raccontare esperienze autentiche di solidarietà e impegno umano.
Uno dei momenti più apprezzati è stato quello dedicato ai videomessaggi registrati da Don Stefano Ferraretto e Don Nicola De Guio, i due sacerdoti missionari attualmente impegnati in Etiopia e figure centrali della vicenda narrata nel libro. Insieme a loro è intervenuta, sempre tramite videomessaggio, Ilaria Scocco, anch’essa parte integrante dell’esperienza raccontata nelle pagine del volume. Le loro parole hanno riportato idealmente il pubblico in Etiopia, rafforzando il legame tra la presentazione e la realtà missionaria descritta nel libro.
Nel corso dell’incontro gli autori hanno raccontato come sia nato Il Cielo d’Etiopia, rispondendo alle domande del moderatore e soffermandosi su alcuni degli episodi più significativi vissuti durante il viaggio. A rendere ancora più coinvolgente il racconto sono state le letture affidate a Veronica Giuliani, che ha interpretato diversi brani del volume offrendo al pubblico uno sguardo diretto sulla profondità della narrazione.
L’intera presentazione è stata attraversata da momenti di intensa emozione. Il ricordo dell’esperienza vissuta in Etiopia, l’incontro con una realtà spesso difficile ma ricca di umanità e, soprattutto, la figura di Don Giuseppe Ghirelli, punto di riferimento fondamentale dell’intera storia, hanno suscitato una profonda partecipazione tra i presenti. Tra gli istanti più toccanti della serata vi è stato quello che ha visto protagoniste Marisa Ghirelli e Gustava Ghirelli, le due sorelle di Don Giuseppe Ghirelli, presenti in sala: una di loro, visibilmente commossa, ha voluto ringraziare gli autori, e il lungo abbraccio con Daniele Imperia è diventato uno dei simboli più intensi dell’intero pomeriggio, accolto da un applauso spontaneo e prolungato.
L’emozione ha raggiunto il culmine nel finale, quando Giorgia Imperia e Francesco Imperia, gli altri due figli di Daniele e Consiglia e fratelli di Mattia, hanno letto un pensiero dedicato ai propri genitori e al fratello. Le loro parole, sincere e cariche di affetto, hanno raccontato il significato che questa esperienza ha avuto per l’intera famiglia, commuovendo profondamente il pubblico e chiudendo la presentazione in un clima di grande partecipazione emotiva.
Più che la presentazione di un libro, quella di Palazzo Bacchetti è stata la condivisione di un percorso di vita: un’occasione per riflettere sul valore dell’incontro, della solidarietà e della capacità che alcune esperienze hanno di cambiare profondamente lo sguardo con cui osserviamo il mondo. “Il Cielo d’Etiopia – Una storia vera raccontata a più voci. Un viaggio di fede, famiglia e incontro” è infatti il racconto autentico di una missione vissuta in prima persona: attraverso una narrazione corale, il libro accompagna il lettore in un cammino che unisce testimonianza, spiritualità, volontariato e legami familiari, mostrando come anche un viaggio possa trasformarsi in un’esperienza destinata a lasciare un’impronta duratura.
A confermare il successo dell’iniziativa è stato anche il grande interesse dimostrato al termine della presentazione: tutte le copie disponibili del volume sono andate esaurite. Trattandosi di un’opera autopubblicata, Il Cielo d’Etiopia è disponibile rivolgendosi direttamente agli autori.




