ALATRI – Sette nazioni, migliaia di chilometri percorsi, un unico grande palcoscenico: quello di Alatri. La città si prepara a vivere la 55ª edizione del Festival Internazionale del Folklore “Flavio Fiorletta”, appuntamento storico che da oltre mezzo secolo trasforma il centro storico in un crocevia di culture, tradizioni, musica e amicizia tra i popoli.

L’edizione 2026 è stata presentata ufficialmente sabato 1° agosto presso la Biblioteca Comunale di Alatri, nel corso di un incontro partecipato durante il quale sono stati svelati i gruppi ospiti provenienti da Italia, Argentina, Messico, Turchia, Corea del Sud, Martinica e Irlanda. Un viaggio attraverso quattro continenti che porterà in città colori, costumi tradizionali, danze e sonorità capaci di raccontare l’identità dei rispettivi Paesi.
Il Festival, intitolato a Flavio Fiorletta, continua a rappresentare uno degli eventi culturali più importanti del territorio, capace di coniugare spettacolo, promozione turistica e dialogo interculturale. Un patrimonio che si rinnova grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale, delle associazioni, dei volontari e di quanti, ogni anno, contribuiscono con passione alla riuscita della manifestazione.
Secondo quanto dichiarato dal Sindaco Maurizio Cianfrocca, il Festival Internazionale del Folklore è uno degli appuntamenti che meglio rappresentano l’identità della città: da cinquantacinque edizioni Alatri accoglie il mondo, offrendo un messaggio di pace, fratellanza e rispetto reciproco attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. Il primo cittadino ha sottolineato come la manifestazione valorizzi il patrimonio storico e culturale locale e continui a crescere grazie all’impegno di numerosi volontari e di una macchina organizzativa che lavora con grande professionalità, promettendo giorni di festa capaci di rendere Alatri protagonista nel panorama culturale nazionale e internazionale.
Sulla stessa linea il Consigliere Delegato alla Cultura Sandro Titoni, che ha evidenziato come questa edizione confermi la volontà di investire in una cultura capace di creare relazioni, generare partecipazione e rendere la città sempre più attrattiva. Il Festival, ha spiegato, non è soltanto uno spettacolo ma un incontro autentico tra popoli, tradizioni e storie diverse che per alcuni giorni convivranno ad Alatri in un clima di amicizia e condivisione. Titoni ha inoltre voluto ringraziare i gruppi di casa “Aria di Casa Nostra” e “Gli Spag i la Ciocia”, tutti i volontari, gli uffici comunali, le associazioni coinvolte e quanti stanno contribuendo alla realizzazione di questa 55ª edizione, definendo il loro impegno il valore aggiunto di una manifestazione che appartiene all’intera comunità.
Con un programma ricco di spettacoli, incontri e momenti di condivisione, la 55ª edizione del Festival Internazionale del Folklore “Flavio Fiorletta” si prepara ad accogliere migliaia di spettatori, confermando Alatri come punto di riferimento per il folklore internazionale e come città capace di fare della cultura uno strumento di dialogo, inclusione e crescita.
L’invito dell’Amministrazione comunale è rivolto a cittadini e visitatori: partecipare al Festival significa vivere un’esperienza unica, lasciandosi guidare dalla bellezza delle tradizioni del mondo nel suggestivo scenario del centro storico di Alatri.




