Alle ore 8.45 di oggi, 22 giugno 2026, un operaio di 58 anni, originario del Casertano e dipendente di una ditta edile e di impiantistica con sede a Roccamonfina (CE), è precipitato dal tetto di un’abitazione privata nella frazione Sant’Angelo in Theodice, nel comune di Cassino (FR).
L’uomo stava eseguendo lavori di copertura sul rustico della proprietà quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio cadendo da un’altezza di circa tre metri e rovinando violentemente sul terrazzino del primo piano.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto è giunto il personale del 118, che ha prestato i primi soccorsi all’operaio, le cui condizioni sono apparse da subito gravi. Vista la severità dei traumi riportati, si è reso necessario il ricorso all’eliambulanza: il ferito è stato trasportato d’urgenza presso il Pronto Soccorso del Policlinico Tor Vergata di Roma, dove si trova attualmente ricoverato in pericolo di vita.
Parallelamente ai soccorsi, sul luogo dell’incidente sono intervenuti i militari della Stazione Carabinieri di Cassino, affiancati dal personale del servizio Pre.S.A.L. — Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro — della ASL competente per territorio. Gli accertamenti tecnici sono stati avviati per ricostruire la dinamica esatta della caduta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza sul cantiere.
Il cantiere è stato sottoposto a sequestro, misura cautelare disposta in attesa delle verifiche del caso. Le indagini sono in corso.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei cantieri edili, un fronte su cui le statistiche nazionali continuano a registrare numeri allarmanti, soprattutto nel settore dei lavori su coperture e in quota.




