Pomeriggio di paura per un gruppo di scout romani in campeggio sul Monte Livata, nel territorio di Subiaco, in provincia di Roma. Un fulmine, abbattutosi nei pressi di un albero nella zona di Campo dell’Osso, ha generato una violenta onda elettrica che ha investito tre giovani, uno dei quali, un sedicenne, versa ora in condizioni definite gravissime.
Il gruppo, impegnato in un campo attrezzato di una settimana, si trovava a raccogliere del materiale lasciato nei pressi di un albero quando il cielo, fino a poco prima quieto, si è aperto in un nubifragio improvviso, accompagnato da fitte e ravvicinate scariche elettriche. È in quell’istante che il fulmine ha colpito la pianta, scaricando la propria energia sui tre ragazzi che le si trovavano accanto.
Il più giovane dei tre, appena sedicenne, è andato immediatamente in arresto cardiaco. A intervenire per primi, con un sangue freddo raro per la loro età, sono stati proprio i suoi compagni scout, che hanno praticato un massaggio cardiaco nell’attesa dei soccorsi, guadagnando minuti preziosi. Il Punto Soccorso Simbruini, di stanza sul massiccio di Livata, ha raggiunto il luogo dell’incidente in appena sei minuti, proseguendo la rianimazione con un’apparecchiatura medica in dotazione. Il cuore del ragazzo, secondo quanto riferito dai soccorritori, ha ripreso a battere quasi subito, ma la gravità del quadro clinico ha reso necessario un trasferimento rapido con l’eliambulanza del 118.
Il sedicenne è stato trasportato al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica, diretto dal professor Marco Piastra. Le sue condizioni restano molto gravi e la prognosi è riservata.
Gli altri due giovani coinvolti nell’episodio, che secondo una prima ricostruzione avrebbero rispettivamente 16 e 13 anni, sono stati trasportati in codice giallo, prima all’ospedale Angelucci di Subiaco e poi trasferiti al nosocomio di Tivoli. Per loro, fortunatamente, le condizioni non destano preoccupazioni gravi.
Sul posto, reso difficilmente raggiungibile dal maltempo che ha rallentato le operazioni di soccorso e richiesto il coordinamento di più squadre, sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Subiaco, che stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto. Il Monte Livata, meta abituale di escursionisti ed appassionati di montagna durante la stagione estiva, resta oggi al centro dell’attenzione per un episodio che riporta drammaticamente all’attenzione i rischi legati ai temporali estivi in quota, spesso imprevedibili e capaci di scaricare la loro violenza in pochi, drammatici minuti.




