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    Furti, rapine e spaccio: maxi operazioni delle forze dell’ordine a Roma e provincia, decine di arresti e denunce

    dal metrò alla stazione Termini, dai quartieri periferici alla costa: un fine settimana di controlli straordinari mette a segno risultati significativi contro la criminalità diffusa nella Capitale e nell'hinterland
    23 Giugno 202610 Mins Read
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    Decine di arresti, centinaia di denunce, sequestri di merce e sostanze stupefacenti, sgombero di insediamenti abusivi e controlli capillari su strade, locali e cantieri: nell’arco di pochi giorni, tra la fine di giugno e il weekend appena trascorso, Roma e la sua provincia sono state teatro di una vasta e articolata offensiva delle forze dell’ordine contro ogni forma di criminalità diffusa. Un’azione che ha coinvolto in modo sinergico la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia Locale di Roma Capitale, con il coordinamento strategico del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

    Sei arresti in metropolitana: il Nucleo PolMetro smantella le bande dei borseggiatori

    Le banchine affollate trasformate in palcoscenico del crimine, i bus utilizzati come camere di smistamento della refurtiva, i corridoi del metrò sfruttati come vie di fuga. È lo scenario emerso dagli ultimi interventi del Nucleo PolMetro, reparto specializzato della Polizia di Stato, che ha operato con continuità lungo la rete della metropolitana capitolina arrestando complessivamente sei persone gravemente indiziate di furto aggravato, rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

    Quattro dei sei arresti sono scattati tra le fermate Termini e Colosseo: si tratta di quattro donne, di origine bosniaca e croata, ritenute responsabili di furti ai danni di turisti e pendolari. In uno degli episodi più emblematici, due complici avrebbero agito in perfetta sincronia: una creava la cosiddetta “bolla di distrazione” agganciando la vittima nella ressa, mentre l’altra apriva lo zaino e si impossessava del portafogli. Il passaggio di mano della refurtiva avrebbe dovuto spezzare il filo tra le autrici e il bottino, ma gli agenti del Nucleo PolMetro, che avevano assistito all’intera scena, hanno bloccato entrambe in flagranza. Analoghi schemi operativi sono stati ricostruiti per le altre arrestate, sempre approfittando della calca e delle fasi di salita e discesa dai mezzi.

    Un quinto arresto è scattato nei pressi della fermata Repubblica, dove un cittadino romeno già noto alle forze dell’ordine è stato sorpreso mentre tentava il classico colpo a “imbuto” su un autobus. Il sesto episodio si è invece consumato nelle immediate vicinanze della stazione Termini, dove un giovane di origini marocchine, dopo aver compiuto un furto in un supermercato di via Cavour, ha opposto resistenza attiva sia all’addetto alle vendite sia agli agenti intervenuti: per lui le accuse sono di rapina impropria, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

    Termini presidio interforze: tre arresti, decoro urbano e sicurezza alimentare

    L’area della stazione Termini è tornata al centro di un’operazione interforze coordinata dal Commissariato di P.S. Viminale, con la partecipazione di agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza, personale di AMA e della Sala Operativa Sociale del Comune di Roma. Il bilancio: tre arresti, seimila euro di sanzioni amministrative e due denunce per inottemperanza a un ordine di allontanamento dalla cosiddetta zona rossa, emesso dal Prefetto di Roma.

    Tra i fermati, un giovane di origini marocchine responsabile di un furto in una pelletteria di via Gioberti: rintracciato mentre minacciava il titolare che lo inseguiva per recuperare la merce, è finito in manette con le accuse di furto e minacce aggravate, ed è stato altresì denunciato per l’inottemperanza all’ordine di allontanamento. Gli altri due arresti sono stati eseguiti in forza di precedenti ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino rumeno e uno tunisino, entrambi intercettati nel corso dei controlli e risultati gravati da misure per reati predatori.

    Sul piano igienico-sanitario, gli agenti del Commissariato Viminale, insieme a operatori dell’ASL Roma 1, hanno accertato gravi irregolarità in due pubblici esercizi: quaranta chili di prodotti alimentari privi di documentazione sulla filiera sono stati avviati alla distruzione, e i titolari hanno ricevuto sanzioni per seimila euro complessivi. Sette le violazioni al Codice della Strada contestate, con una sospensione della patente e un sequestro amministrativo di veicolo.

    Furto in flagranza nella notte: i Carabinieri arrestano un 54enne ucraino

    Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato in flagranza un cittadino ucraino di 54 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, sorpreso a tentare di forzare la porta di un appartamento al quarto piano di un condominio in via Giulio Cesare. L’intervento è scattato intorno alle tre di notte, a seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112.

    L’uomo stava utilizzando una lastra di plastica e un filo di ferro per tentare l’effrazione. Gli attrezzi da scasso sono stati sequestrati, e la proprietaria dell’immobile, una 35enne romana, ha formalizzato denuncia-querela presso la caserma dell’Arma. L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa di convalida.

    Truffa agli anziani smascherata a Monte Compatri: arrestata 43enne

    Un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Velletri ha portato all’arresto in flagranza di una donna italiana di 43 anni, gravemente indiziata di estorsione ai danni di una residente di Monte Compatri. Nella mattina del 19 giugno 2026, la vittima aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si spacciava per un Maresciallo dei Carabinieri, minacciando di arrestarla se non avesse consegnato del denaro, con la pretesa scusa di accertamenti su un presunto furto commesso con una vettura a lei intestata. Stordita dalle minacce, la donna aveva consegnato 29.450 euro in contanti. I militari, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento, hanno bloccato l’arrestata mentre tentava di allontanarsi dall’abitazione della vittima a bordo di un’auto a noleggio, trovandola ancora in possesso dell’intera somma sottratta.

    Pigneto, Malatesta e Torpignattara: cinque arresti e una banda di giovani vandali

    Nel quadrante est della Capitale, i Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara, con il supporto della Compagnia Roma Casilina e del Gruppo Forestale di Roma, hanno condotto un servizio coordinato nei quartieri Pigneto, Malatesta e Torpignattara, con un bilancio di cinque arresti e otto denunce, su 312 persone e 198 veicoli controllati.

    Tra gli arrestati, un cittadino afghano di 31 anni trovato con sette dosi di hashish e 120 euro in contanti ritenuti provento di spaccio; due cittadini romeni, di 51 e 25 anni, bloccati su un tram dopo aver sfilato il portafogli a una donna di 73 anni — la refurtiva è stata recuperata e restituita; una 54enne romana sorpresa al Centro Commerciale Casilino con capi di abbigliamento e cosmetici rubati; e un tunisino di 35 anni, già agli arresti domiciliari per reati di droga, trasferito in carcere dopo ripetute violazioni delle prescrizioni del giudice.

    Episodio di cronaca insolita a chiudere il quadro: sei ragazzi tra i 15 e i 17 anni, tutti studenti incensurati, sono stati denunciati per aver lanciato ripetutamente frutta e ortaggi dalle finestre di un’abitazione in via dell’Acqua Bullicante contro le vetrine e i tavolini di un bar sottostante.

    Colli Aniene, l’incubo della “spaccata”: smascherato un 48enne seriale

    A Colli Aniene, un’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati ha permesso ai Carabinieri della Stazione Roma Santa Maria del Soccorso di identificare e denunciare un 48enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di presentazione in caserma, ritenuto responsabile di una serie di furti con la tecnica della cosiddetta “spaccata”: usando mattoni o tombini di ghisa raccolti sulla pubblica via, l’uomo avrebbe infranto le vetrate di ingresso di esercizi commerciali durante l’orario di chiusura notturno, portando via il denaro contante dalle casse. Quattro gli episodi documentati nel solo mese di giugno 2026, tra cui due furti nella stessa notte del 2 giugno in viale Palmiro Togliatti. Le indagini sono in corso per accertare eventuali ulteriori coinvolgimenti.

    Operazione malamovida: oltre mille violazioni al Codice della Strada e sequestri al Roma Pride

    La Polizia Locale di Roma Capitale ha blindato il fine settimana con un’operazione capillare su tutto il territorio capitolino, dal centro storico al litorale. Oltre 500 controlli negli esercizi della cosiddetta malamovida hanno portato a più di 170 sanzioni amministrative, quattro denunce per guida in stato di ebbrezza, sequestro di circa 25 kg di alimenti scaduti in un minimarket di Montespaccato e sanzioni per 5.000 euro a tre locali di Trastevere per irregolarità nella somministrazione e nella vendita di alcolici fuori orario. Sul fronte stradale, oltre mille violazioni al Codice della Strada sono state contestate dagli agenti impegnati sul territorio.

    In occasione del Roma Pride, il I Gruppo Centro Storico aveva già individuato nei giorni precedenti, all’interno dei Mercati Traianei, un deposito nascosto in un anfratto non visibile dalla strada, contenente numerose casse di bottiglie d’acqua destinate alla vendita ai turisti in condizioni non idonee al consumo: l’intero quantitativo è stato sequestrato. Lungo il percorso del corteo, la Polizia Locale ha poi sequestrato oltre 5.000 bottiglie di bevande di vario genere e sanzionato dieci persone sorprese a vendere senza autorizzazione, con verbali da 5.000 euro ciascuno per esercizio abusivo del commercio.

    Maxi bazar abusivo a Ponte Mammolo: 8mila articoli sequestrati

    Gli agenti dell’Unità SPE – Sicurezza Pubblica Emergenziale della Polizia Locale hanno smantellato nei pressi della fermata metro di Ponte Mammolo una struttura di vendita abusiva di circa 32 metri quadrati, sequestrando oltre 8.000 capi di abbigliamento, circa 200 dispositivi elettronici e il materiale utilizzato per allestire il bazar.

    Un cittadino bangladese di 45 anni è stato denunciato per organizzazione di attività commerciale abusiva e sfruttamento di manodopera irregolare, con sanzioni amministrative per 15.000 euro. Al termine dell’operazione, nei pressi della stazione ferroviaria di Ponte di Nona, gli stessi agenti hanno fermato un 21enne italiano con precedenti, trovato su uno scooter non assicurato, privo di patente e in possesso di attrezzi da scasso.

    Prima Porta, Labaro e Sacrofano: occupazioni abusive, auto smontate e cantiere irregolare

    Quattordici persone denunciate al termine di un servizio straordinario nell’area di Prima Porta, Labaro e Sacrofano da parte dei Carabinieri della Compagnia Roma Cassia, con il supporto dello SPreSAL dell’ASL Roma 1.

    Sette cittadini romeni sono stati denunciati per occupazione abusiva di lotti di proprietà di ANAS spa sotto il viadotto “giubileo 2000” nei pressi della stazione Labaro, dove erano stati creati insediamenti con cucine improvvisate alimentate da bombole di gas ritenute pericolose e una discarica abusiva con elettrodomestici e rottami metallici. Quattro persone sono finite nei guai per gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro in un cantiere edile dove si stavano edificando dieci villette a schiera. Altre tre sono state denunciate per riciclaggio, ricettazione e gestione illecita di rifiuti pericolosi: è stata sequestrata un’officina abusiva in cui si smontavano sistematicamente automobili rubate per rivenderne i pezzi anche online.

    Fonte Nuova e Mentana: 200 persone identificate, droga e irregolarità

    Ai confini settentrionali della provincia, i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, con l’ausilio dell’ASL Roma 5 e della Polizia Locale di Fonte Nuova, hanno condotto un servizio straordinario tra i comuni di Mentana e Fonte Nuova: sei persone denunciate, nove segnalate alla Prefettura per uso personale di stupefacenti, oltre 200 persone e 120 veicoli controllati, con sanzioni al codice della strada per oltre 9.000 euro. Tra i denunciati, due donne di origine marocchina sorprese a cedere cocaina, un 23enne albanese trovato con crack e cocaina suddivisi in dosi, e una 29enne fermata alla guida senza aver mai conseguito la patente. Due attività commerciali di Fonte Nuova sono state sanzionate per lievi carenze igienico-sanitarie.

    Nettuno: cocaina in un allevamento di cani, uomo arrestato per maltrattamenti in famiglia

    A Nettuno, i Carabinieri della Compagnia di Anzio con il supporto del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria hanno arrestato due persone — un 45enne romano e un 31enne tunisino — dopo aver rinvenuto, nel corso di una perquisizione in una struttura adibita ad allevamento di cani, oltre 31 grammi di cocaina in parte già suddivisa in 29 dosi pronte per lo spaccio, oltre a hashish e 2.510 euro ritenuti provento dell’attività illecita. Nel corso della stessa operazione, i militari hanno dato esecuzione a un provvedimento di sospensione della detenzione domiciliare nei confronti di un 48enne del posto, denunciato dalla compagna convivente per gravi episodi di maltrattamento: l’uomo l’avrebbe raggiunta in un locale in presenza dei figli minori e poi aggredita tra le mura domestiche, minacciandola con un coltello da cucina. Attivato il protocollo Codice Rosso, è stato tradotto presso il carcere di Velletri.

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