Una giornata ad alto contenuto operativo quella vissuta dalle Forze dell’Ordine in provincia di Frosinone: una serie di interventi coordinati — alcuni pianificati da tempo, altri scaturiti da richieste di soccorso urgenti — ha portato ad arresti, sequestri e denunce in più comuni del territorio, da Sora ad Alatri, da Cassino a Frosinone fino a Pontecorvo.
A Sora il cane “Loki” fiuta il materiale per il taglio della droga
Il servizio straordinario di controllo del territorio interforze messo in campo a Sora ha visto lavorare fianco a fianco il personale del Commissariato di Sora, un’unità cinofila antidroga proveniente da Pescara, agenti della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. L’obiettivo era duplice: presidio delle aree considerate sensibili e contrasto allo spaccio di stupefacenti, allo sfruttamento della prostituzione, all’accattonaggio molesto e all’immigrazione irregolare.
I controlli si sono concentrati nel centro cittadino, nelle piazze, nelle aree verdi e lungo le principali arterie di accesso alla città. È stato proprio durante il pattugliamento in Lungoliri Giuseppe Della Monica che il fiuto del cane antidroga “Loki” ha fatto la differenza: l’animale ha guidato gli agenti verso un complesso di edilizia popolare, dove, nell’androne di un edificio, erano stati occultati quattro bilancini di precisione e una bottiglietta con residui di cocaina — tutto materiale riconducibile all’attività di taglio e confezionamento di sostanze stupefacenti. Il materiale è stato sequestrato. Nel corso degli stessi controlli, le verifiche agli esercizi pubblici hanno portato all’accertamento di alcune violazioni fiscali.
La Questura di Frosinone ha comunicato che ulteriori servizi straordinari interforze saranno programmati nei prossimi giorni anche in altri comuni della provincia.
Ceccano: due arresti per spaccio, operazione congiunta tra Polizia e Carabinieri
Un’altra operazione di rilievo si è svolta nell’area di Ceccano, frutto di una collaborazione tra la Squadra Mobile e l’Unità Cinofila della Polizia di Stato di Nettuno, il Nucleo Operativo Radio Mobile dei Carabinieri di Frosinone e il Comando Stazione Carabinieri di Ceccano. Alla base dell’intervento, una serie di attività info-investigative che avevano già individuato i soggetti di interesse.
Le perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro, complessivamente, di oltre 53 grammi di cocaina, 4 grammi di hashish, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga. Il tutto suddiviso tra le abitazioni dei due arrestati — un uomo e una donna residenti nel territorio provinciale — che sono stati posti agli arresti domiciliari su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Frosinone, in attesa dell’udienza di convalida.
Alatri: minaccia la compagna con un coltello da 27 centimetri, ferito un Carabiniere
Tra gli episodi più gravi della giornata spicca quanto accaduto ad Alatri, dove i Carabinieri sono intervenuti nella notte in risposta a una chiamata d’emergenza. Dall’altro capo del telefono, una donna — stremata da mesi di violenze e soprusi — ha trovato la forza di chiedere aiuto durante quello che si è rivelato l’ennesimo episodio di aggressione. Il compagno la stava minacciando con un coltello da 27 centimetri.
All’arrivo dei militari, l’uomo non si è calmato: si è scagliato con violenza contro i Carabinieri, riuscendo a ferire uno di loro prima di essere immobilizzato con l’ausilio di una seconda pattuglia giunta in rinforzo. Il militare ferito è stato trasportato al pronto soccorso e le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in pochi giorni.
La perquisizione dell’appartamento ha riservato ulteriori sorprese: i Carabinieri hanno trovato e sequestrato tre piante di marijuana, vari blister con semi di cannabis, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa di rispondere delle accuse a suo carico.
Cassino: danneggia il SerD dopo essersi visto negare una terapia, poi si costituisce
A Cassino, una pattuglia delle Volanti del Commissariato è intervenuta presso la sede del SerD di via Enrico De Nicola dopo la segnalazione di un uomo in escandescenza. Al loro arrivo, il soggetto si era già allontanato, ma i danni erano evidenti: una vetrata in frantumi e arredi danneggiati. Secondo la prima ricostruzione, l’uomo — un 35enne residente in un comune limitrofo, in cura presso la struttura — avrebbe perso il controllo dopo che gli era stata negata la richiesta di una terapia aggiuntiva.
Il finale ha sorpreso gli stessi agenti: nel corso delle ricerche, il soggetto si è presentato spontaneamente presso il Commissariato per costituirsi. È stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato di struttura sanitaria.
Frosinone: giovane denuncia per maltrattamenti in famiglia
Nel capoluogo, nel pomeriggio, una pattuglia del reparto Volanti della Questura di Frosinone è intervenuta in un’abitazione della parte bassa della città a seguito di una segnalazione per lite in famiglia. Sul posto, gli agenti hanno trovato una situazione preoccupante: un giovane aveva aggredito la propria madre — procurandole escoriazioni e contusioni all’addome — dopo essersi visto negare quanto richiesto, per poi scagliarsi contro la sorella e danneggiare una porta dell’appartamento.
Dalle verifiche è emerso che i comportamenti violenti si protraevano ormai da diversi mesi. Il giovane è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti in famiglia.
Pontecorvo: viola le prescrizioni domiciliari, finisce in carcere
A chiudere il quadro è il caso di Pontecorvo, dove i Carabinieri del N.O.R. – Aliquota Radiomobile hanno eseguito un provvedimento d’urgenza emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone nei confronti di un 51enne già gravato da precedenti penali. L’uomo, che si trovava in regime di misura alternativa alla detenzione, aveva accumulato una serie di violazioni incompatibili con le prescrizioni imposte: si era sottratto a un controllo stradale alla guida di un veicolo privo di assicurazione e senza patente, e successivamente si era allontanato arbitrariamente dall’ospedale dove era stato condotto dal personale del 118, rifiutando le cure. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cassino.




