Erano quasi le cinque del mattino quando un dipendente di un esercizio pubblico sito alla periferia di Anagni, arrivato per aprire l’attività, si è trovato davanti i segni inequivocabili di un furto. Qualcuno, nel cuore della notte, aveva violato i locali e fatto man bassa di denaro e merce.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Anagni, che hanno immediatamente effettuato il sopralluogo e avviato i rilievi del caso. Il punto d’accesso individuato dai ladri era una finestra sul lato posteriore dell’edificio, forzata con strumenti idonei allo scopo: un ingresso discreto, lontano dalla strada principale, scelto evidentemente per ridurre al minimo il rischio di essere visti.
Una volta all’interno, i malviventi hanno agito con metodo. Il bersaglio principale erano le slot machine e la macchinetta cambiamonete: i meccanismi sono stati forzati e le somme di denaro contenute all’interno interamente asportate. Ma il colpo non si è fermato lì. Prima di dileguarsi, i responsabili hanno portato via anche i tabacchi presenti nel locale per la vendita, una merce facilmente rivendibile e di valore immediato.
L’entità complessiva del bottino è ancora in corso di quantificazione. Le indagini sono condotte dalla Compagnia Carabinieri di Anagni, che sta lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire agli autori del furto. Tra le piste seguite dagli investigatori, la verifica delle eventuali immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero rivelarsi decisive per identificare i responsabili.




