Mattinata di apprensione quella di oggi a Boville Ernica, dove un gruppo di bambini impegnati in un centro estivo ha accusato un malore improvviso all’interno di un complesso turistico dotato di piscina. L’allarme è scattato intorno alle 10.30, quando alcuni dei piccoli partecipanti, di età compresa tra gli 8 e i 10 anni, hanno iniziato a manifestare segni di malessere, verosimilmente riconducibili a un malfunzionamento della pompa del cloro dell’impianto natatorio.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i militari dei Carabinieri della locale stazione di Boville Ernica, una squadra dei Vigili del Fuoco e diverse ambulanze del 118, che hanno provveduto a prestare le prime cure ai bambini coinvolti. La rapidità dei soccorsi ha permesso di gestire la situazione senza creare ulteriore allarme tra i presenti, tra genitori in trepidazione e operatori del centro estivo rimasti accanto ai piccoli fino all’arrivo dei sanitari.
Al termine dei rilievi e delle prime valutazioni cliniche, cinque bambini sono stati trasferiti in ospedale per accertamenti più approfonditi: tre di loro sono stati condotti presso l’ospedale di Frosinone, mentre gli altri due sono stati trasportati all’ospedale di Cassino. Le rispettive famiglie sono state immediatamente avvisate e si sono recate nelle strutture sanitarie per stare vicino ai propri figli.
Nel frattempo, sono state avviate le verifiche tecniche sull’impianto di trattamento dell’acqua della piscina, al fine di accertare le cause esatte del malfunzionamento della pompa del cloro che avrebbe generato un’alterazione nella concentrazione del prodotto disinfettante, con conseguente irritazione delle vie respiratorie tra i bambini presenti in zona piscina. Le verifiche, condotte dalle autorità competenti intervenute sul posto, dovranno chiarire se si sia trattato di un guasto accidentale o di una carenza nei controlli di manutenzione dell’impianto.
L’episodio ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza nelle strutture ricettive che ospitano centri estivi e attività sportive per minori, in un periodo dell’anno in cui piscine e impianti natatori registrano un’intensa frequentazione da parte di famiglie e bambini. Anagnia.com seguirà gli sviluppi della vicenda, in attesa di aggiornamenti sulle condizioni dei piccoli coinvolti e sugli esiti delle verifiche in corso.




