Un inseguimento ad alta velocità, culminato con uno schianto contro una recinzione e una fuga a piedi finita in manette, ha tenuto con il fiato sospeso gli automobilisti transitati nella mattinata del 4 luglio lungo la via Casilina, tra Valmontone e Labico. Protagonisti della vicenda, conclusasi con un bilancio fortunatamente contenuto ma con conseguenze legali pesanti, due cittadini stranieri gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.
Tutto ha avuto origine durante un normale servizio di prevenzione svolto da una Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro, diretto dal dott. Antonio Mazza. Gli agenti, impegnati nel consueto controllo del territorio, hanno notato una Fiat Panda ferma in atteggiamento sospetto lungo la via Casilina, con due persone a bordo. Nel momento in cui gli operatori si sono avvicinati per procedere all’identificazione, il conducente ha bruscamente accelerato, dando avvio a una fuga che si è presto trasformata in un pericoloso inseguimento.
Incuranti dell’intenso traffico e della sicurezza degli altri automobilisti, i due fuggitivi hanno effettuato una serie di sorpassi azzardati, anche in prossimità di curve, invadendo ripetutamente la corsia opposta di marcia. Giunti nei pressi della stazione ferroviaria di Labico, hanno inscenato un cambio di rotta, simulando l’intenzione di dirigersi verso il centro abitato per poi invertire improvvisamente la marcia e tornare verso Valmontone, proseguendo la corsa con manovre sempre più rischiose.
La fuga si è interrotta pochi istanti dopo, quando i due hanno imboccato ad alta velocità via Santa Barnaba. Non conoscendo probabilmente la conformazione della strada, il conducente ha perso il controllo del veicolo in una curva particolarmente stretta, schiantandosi contro una recinzione. A quel punto i due occupanti hanno tentato un’ultima disperata fuga a piedi, ma la prontezza degli agenti della Polizia di Stato ha permesso di raggiungerli e bloccarli in breve tempo. Nel corso dell’inseguimento a piedi, uno dei poliziotti ha riportato lievi lesioni.
Al termine degli accertamenti, entrambi gli uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa. Per uno dei due, risultato privo di titolo di soggiorno regolare sul territorio nazionale, è scattato anche il provvedimento di espulsione.
Un episodio che, secondo quanto riferito dal Commissariato, conferma l’efficacia del lavoro quotidiano di prevenzione svolto sul territorio dagli operatori di Colleferro, il cui impegno costante contribuisce a garantire sicurezza ai cittadini e a contrastare gli episodi di illegalità lungo le principali arterie stradali della zona.




