Un’operazione lampo, condotta in pieno centro cittadino, ha portato all’arresto di un uomo ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti a Colleferro. A eseguirla sono stati gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro, al termine di un’attività info-investigativa che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, andava avanti da tempo attraverso servizi mirati di osservazione, controllo e pedinamento.
Il blitz è scattato nel momento in cui gli operatori, secondo la ricostruzione fornita dagli investigatori, hanno sorpreso il presunto pusher nell’atto di consegnare un involucro a un secondo soggetto, intervenendo a stretto giro dopo lo scambio. È in quel frangente che la situazione, apparentemente sotto controllo, è precipitata: l’acquirente, resosi conto di essere stato individuato, avrebbe reagito con violenza, opponendo una resistenza tutt’altro che simbolica agli agenti e arrivando a colpirne uno pur di guadagnarsi la fuga.
Nel tentativo disperato di sottrarsi al controllo, l’uomo avrebbe anche provato a disfarsi della prova del reato, lanciando lontano da sé l’involucro appena acquistato. Un gesto che, tuttavia, non è servito a molto: gli investigatori sono infatti riusciti a recuperare immediatamente la sostanza, mentre un secondo equipaggio del Commissariato, giunto in supporto, ha rintracciato poco dopo il fuggitivo. Anche in questa seconda fase l’uomo avrebbe opposto un’ulteriore e decisa resistenza, prima di essere bloccato e ammanettato grazie, spiegano dal Commissariato, alla professionalità e al sangue freddo degli operatori intervenuti.
Un conto salato quello pagato dagli agenti coinvolti: due poliziotti sono rimasti feriti nel corso dell’intervento e sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari, riportando lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 4 e 10 giorni, come attestato dai referti medici. Nonostante le ferite, gli operatori hanno comunque portato a termine l’operazione, assicurando il responsabile alla giustizia.
Gli accertamenti compiuti sull’involucro recuperato hanno permesso di quantificare il contenuto in 12,6 grammi di cocaina. Le successive perquisizioni domiciliari hanno inoltre fatto emergere ulteriore sostanza stupefacente di diversa tipologia, oltre a 250 euro in contanti, ritenuti dagli inquirenti provento dell’attività di spaccio.
Nel consolidamento del quadro probatorio è risultato determinante, riferiscono dal Commissariato, il supporto della Polizia Locale di Artena, che ha collaborato nell’esecuzione degli accertamenti tecnici. Un’operazione che, sottolinea la Polizia di Stato, si inserisce nel quadro di un’attività costante di contrasto allo spaccio sul territorio di Colleferro e dei comuni limitrofi, frutto della sinergia tra le diverse forze dell’ordine impegnate nel presidio della zona.




