Roma e provincia, negli ultimi giorni, sono state teatro di una fitta rete di controlli che ha coinvolto Polizia di Stato, Polizia Locale di Roma Capitale e Carabinieri, impegnati su fronti diversi ma con un unico filo conduttore: restituire sicurezza e vivibilità a quartieri, arterie del centro storico e zone della movida. Il bilancio complessivo racconta di auto trasformate in covi mobili della droga, controlli lampo tra le vie dello shopping capitolino, un blitz al Colosseo contro le baby gang e due distinti interventi dei Carabinieri culminati in arresti per spaccio e rapina.
Sul litorale romano, gli agenti del X Distretto Lido di Roma hanno portato a termine una serie di operazioni che ha condotto all’arresto di sei persone, gravemente indiziate a vario titolo di reati legati alle sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati sequestrati 100 grammi di cocaina, oltre 270 grammi di hashish, denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Il primo arresto è maturato durante un controllo stradale in viale Enrico Ortolani, dove un trentaduenne romano alla guida di un’auto a noleggio ha manifestato sin da subito un atteggiamento nervoso. Nel vano portaoggetti custodiva 725 euro in contanti, giustificati con una presunta attività di consegne per una società di catering, mai però documentata. Gli approfondimenti degli investigatori hanno portato al ritrovamento di 41 involucri di cocaina occultati nelle intercapedini dell’auto, tra sedili e poggiatesta, e di un ulteriore nascondiglio domestico, con tre involucri, un bilancino di precisione e 10mila euro in contanti nascosti nel cuscino del divano.
Sempre nella zona di Acilia, le segnalazioni dei residenti hanno permesso agli agenti di individuare un giovane estraneo al quartiere che utilizzava gli androni di un complesso residenziale come base d’appoggio per lo spaccio serale, trovato in possesso di 39 involucri di hashish per un peso complessivo di 221 grammi, oltre a tre grammi di cocaina rosa, la cosiddetta “tussy”. Altri quattro arresti sono maturati in due distinti interventi: uno in via Giuseppe Molteni, dove una coppia in auto è stata trovata con dosi di cocaina e hashish, e uno in via Vasco de Gama, dove gli agenti delle Volanti hanno assistito in diretta a uno scambio di droga tra un acquirente in bicicletta, una vedetta e un pusher.
Nel cuore della Capitale, il I Distretto Trevi Campo Marzio ha coordinato un dispositivo straordinario tra Piazza di Spagna, Via del Corso, Campo de’ Fiori e i Fori Imperiali, con l’obiettivo dichiarato di contrastare reati predatori e truffe ai danni di turisti e cittadini. Particolare attenzione è stata riservata alla cosiddetta “truffa delle tre campanelle“, con un uomo denunciato per esercizio del gioco d’azzardo in concorso, mentre il pronto intervento degli agenti ha impedito che un’anziana cadesse vittima del raggiro del sedicente appartenente alle forze dell’ordine. Nel corso dei controlli è scattato anche l’arresto di un trentenne romeno, sorpreso subito dopo aver rubato uno zaino e alcuni capi d’abbigliamento in un esercizio di via del Tritone, per un valore complessivo di circa 430 euro. Complessivamente sono state identificate 143 persone e controllate 31 veicoli.
Parallelamente, la Polizia Locale di Roma Capitale ha portato avanti il piano “Roma Notte“, con un dispositivo rafforzato che ha interessato Largo Gaetana Agnesi, nei pressi del Colosseo, area recentemente segnata da episodi riconducibili al fenomeno delle baby gang. Qui sono stati fermati sette cittadini stranieri, cinque dei quali minorenni non accompagnati, poi affidati alle strutture di accoglienza. I controlli si sono estesi a Ponte Sant’Angelo, Piazza Trilussa, Piazza Santa Maria in Trastevere e Piazza Navona, dove sono stati sequestrati oltre 10mila articoli di merce contraffatta e fermati una decina di ambulanti abusivi.
Sul fronte dei Carabinieri, la Compagnia di Pomezia ha effettuato un servizio straordinario nel quartiere Spinaceto, coinvolgendo unità cinofile e reparti specialistici dell’Arma, in linea con le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini. L’operazione, condotta in un complesso di edilizia popolare di via Salvatore Lorizzo, ha portato all’arresto di quattro persone appartenenti ai clan Spada-Casamonica, trovate in possesso di oltre 700 grammi complessivi tra hashish, cocaina, marijuana e crack, oltre a due sciabole e denaro contante. Altre cinque persone sono state denunciate a piede libero.
Un ultimo episodio, avvenuto in via Mattia Battistini, ha visto protagonisti i militari del Nucleo Radiomobile di Roma, intervenuti mentre tre persone bloccavano un’auto e aggredivano il conducente, un sessantanovenne romano, per rapinarlo di portafogli, carte di credito e un portachiavi in oro. Nella concitazione, una delle tre indagate si è scagliata contro un’infermiera del 118 giunta in soccorso, ferendola con una prognosi di dieci giorni. La donna è stata trovata in possesso di 28 grammi di cocaina.




