Un fine settimana ad alta intensità per Forze dell’Ordine impegnate su tutti i fronti nella Capitale e nel resto del Lazio, tra maxi operazioni nel cuore di Roma, arresti per violenza domestica, sequestri di droga e interventi contro furti e tentativi di estorsione ai danni degli anziani. Un mosaico di episodi che, letto nel suo insieme, restituisce la fotografia di un presidio del territorio sempre più capillare, capace di muoversi dal centro storico romano fino ai piccoli comuni della provincia.
Il capitolo più corposo arriva dalla Capitale, dove il Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma ha messo in campo, dalle 18 alle 24, un imponente dispositivo di controllo straordinario tra la Stazione Termini, il Centro Storico, Trastevere e Ponte Milvio. Oltre 500 le persone identificate, tra cui 165 cittadini stranieri e 102 soggetti con precedenti penali: al termine del servizio sono scattati 21 arresti, di cui 11 per droga e furto, e 14 denunce a piede libero. L’operazione, pianificata in linea con le direttive del Prefetto di Roma, ha puntato dritto ai reati predatori che più colpiscono residenti e turisti, dagli scippi di catenine ai furti con destrezza, uno dei quali perpetrato ai danni di una turista indiana all’interno dello scalo ferroviario. A rendere possibile un controllo così esteso è stato l’impiego congiunto di droni, pattuglie automontate, appiedate e in borghese, oltre a un’ispezione capillare estesa a 87 mezzi del trasporto pubblico. Il bilancio della sola attività di contrasto allo spaccio racconta di centinaia di dosi di cocaina, hashish, marijuana e crack sottratte alle piazze, insieme a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
Non distante, nell’area archeologica del Colosseo, dei Fori Imperiali e del parco di Colle Oppio, la Polizia di Stato ha condotto un altro maxi blitz, questa volta orientato al contrasto della devianza giovanile. Circa 600 le persone identificate, 13 gli stranieri accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione, sette dei quali già trasferiti nei CPR. Quattro soggetti sono stati arrestati in flagranza mentre cedevano dosi di stupefacente, mentre altri due sono stati denunciati, uno per il gioco delle tre campanelle ai danni di turisti e l’altro per detenzione di droga. L’operazione, coordinata dal Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha visto in campo circa 150 agenti tra Reparto Mobile, Sezione Volanti, Reparto Prevenzione Crimine, Nucleo PolMetro ed equipaggi UOPI, con il supporto aereo del Reparto Volo e dei droni della Questura. Le indagini della Squadra Mobile hanno inoltre permesso di risalire, in un appartamento di Pomezia, ad alcuni dei componenti del gruppo responsabile dell’aggressione ai danni della Polizia Locale avvenuta lo scorso 1° luglio a Largo Gaetano Agnesi: quattro cittadini di origine egiziana sono stati intercettati e denunciati per occupazione abusiva dell’immobile, dove sono stati trovati anche spray urticante, materiale pirotecnico e un’arma softair, poi sequestrata.
Spostandosi verso i quartieri periferici, sempre a Roma, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato in flagranza un cittadino moldavo di 40 anni, senza fissa dimora, che nella notte ha aggredito un medico e un infermiere del 118 intervenuti in via Tuscolana per soccorrerlo. I due sanitari, un professionista di 39 anni e un collega di 32, sono stati portati al Policlinico Casilino e dimessi senza giorni di prognosi, mentre l’aggressore è stato condotto a piazzale Clodio per il rito direttissimo. Sempre a Roma, a poche ore dall’entrata in vigore dell’obbligo di copertura assicurativa per i monopattini elettrici, il Nucleo Radiomobile ha controllato 126 mezzi elevando sanzioni per oltre 8mila euro, tra mancanza di assicurazione, casco e giubbotto ad alta visibilità. Nello stesso servizio sono scattate denunce per ricettazione, tra cui quella di un 41enne trovato in possesso di pneumatici rubati e quella di un minorenne sorpreso alla guida di un’auto risultata rubata poche ore prima.
Il quadro della sicurezza si allarga anche alla provincia. A Velletri, i Carabinieri della locale Compagnia, supportati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno identificato 73 persone e controllato 65 veicoli in un servizio straordinario che ha portato anche a sventare una tentata estorsione ai danni di un 77enne, ingannato telefonicamente da un finto maresciallo che chiedeva la consegna di gioielli per evitare una perquisizione domiciliare. A far fallire il piano è stato l’intuito della figlia della vittima, che ha allertato tempestivamente il 112, permettendo ai militari di bloccare il complice giunto sul posto per ritirare la refurtiva.
A Frosinone, la Polizia di Stato ha arrestato un 56enne per la violazione della misura di allontanamento urgente dalla casa familiare, disposta il 14 luglio scorso per maltrattamenti, minaccia ed estorsione ai danni della madre: l’uomo, intercettato nei pressi dell’abitazione, ha opposto resistenza con calci e spintoni anche una volta condotto in Questura. Nello stesso capoluogo una donna di 40 anni è stata invece denunciata per maltrattamenti in famiglia dopo un intervento della Squadra Volante in un’abitazione trovata a soqquadro, mentre in Viale Grecia due persone sono state denunciate per inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio e un terzo soggetto è stato segnalato alla Prefettura per possesso di crack.
A Sora, la Polizia di Stato indaga invece su un furto di rame e di un gruppo elettrogeno sottratti da un rudere in ristrutturazione nel comune di Campoli Appennino, mentre a Cori, in provincia di Latina, i Carabinieri hanno arrestato un 24enne trovato in possesso di hashish, cocaina e oltre 6.500 euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività di spaccio. A Monte San Biagio un 33enne è stato arrestato per furto in farmacia e utilizzo indebito di carte di credito sottratte a una turista tedesca a bordo di un treno della linea Roma-Napoli, mentre a Fondi sono in corso le indagini dei Carabinieri su un colpo messo a segno da quattro soggetti travisati, che hanno fatto esplodere con un ordigno rudimentale lo sportello ATM del Banco Popolare, senza però riuscire a impossessarsi del denaro custodito nel vano di sicurezza.
Un mosaico di episodi diversi per gravità e contesto, che restituisce comunque un’immagine coerente: quella di Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente, tra la Capitale e i centri minori del Lazio, a garantire sicurezza, legalità e tutela delle fasce più deboli della popolazione.




