ANAGNI – Continuano a farsi sentire i disagi per chi abita a ridosso dei cantieri aperti lungo la Circonvallazione Sud di Anagni, dove sono in corso i lavori per la realizzazione dei due nuovi parcheggi. Per consentire lo svolgimento delle opere, infatti, l’illuminazione pubblica della zona è stata disattivata, trasformando le strade adiacenti in un tratto costantemente immerso nel buio.
Non si tratta di una segnalazione inedita: già alcune settimane fa alcuni residenti della zona avevano scritto alla redazione di anagnia.com per denunciare la situazione. Questa volta, però, a tornare sull’argomento è una giovane mamma che vive nell’area interessata dai lavori, la quale ha voluto raccontare la propria esperienza diretta, segno di una preoccupazione che sembra crescere di pari passo con il protrarsi del cantiere.
“Zona presa di mira dai malintenzionati”
Nel suo racconto, la donna ha spiegato di sentirsi insicura, sottolineando come negli ultimi tempi la zona sia finita nel mirino di malintenzionati che tentano di introdursi all’interno delle abitazioni, complice proprio l’assenza totale di illuminazione. Un episodio in tal senso si sarebbe verificato solo pochi giorni fa, riportando l’attenzione su un problema che, secondo chi vive quotidianamente quella realtà, rischia di aggravarsi con il passare del tempo.
“Sarebbe opportuno trovare una soluzione tampone”, ha dichiarato la mamma ad anagnia.com, spiegando come i lavori per la realizzazione dei parcheggi non siano destinati a concludersi in tempi brevi, e ribadendo la necessità di preservare i residenti nell’attesa del completamento del cantiere.
Un cantiere lungo, una richiesta che si ripete
La vicenda mette in luce una criticità non nuova nei contesti in cui i lavori pubblici, per quanto necessari e attesi dalla comunità, finiscono per generare effetti collaterali sulla vita quotidiana di chi abita nelle immediate vicinanze. La disattivazione dell’illuminazione, se da un lato risponde a esigenze di cantiere, dall’altro lascia scoperto un fronte delicato come quello della sicurezza notturna, in un’area che i residenti descrivono ormai come vulnerabile.
Resta ora da capire se l’amministrazione comunale interverrà con soluzioni provvisorie, come l’installazione di punti luce temporanei o un rafforzamento dei controlli, per rispondere alla richiesta di chi, in attesa che il cantiere della Circonvallazione Sud giunga a conclusione, chiede semplicemente di poter tornare a sentirsi sicuro sotto casa.




