Ad Anagni, a due passi da Porta Cerere, nel cuore del centro storico, si chiude oggi una pagina importante della vita cittadina. La storica Edicola Pomponi, punto di riferimento per generazioni di anagnini, cambia proprietà dopo oltre sessant’anni di attività ininterrotta, gestita da ben tre generazioni della stessa famiglia.

Tutto nacque nel lontano 1963, quando Ginevra Graziani, nonna dell’attuale gestore, rilevò una piccola frutteria affiancata all’edicola del paese, intuendo il potenziale di quel piccolo angolo di città come luogo di incontro quotidiano. Da quel seme, coltivato con determinazione, è cresciuta un’attività che ha attraversato i decenni intrecciandosi indissolubilmente con la vita sociale di Anagni.

Il testimone passò poi a Palmira Ciocca e Silvano Pomponi, genitori dell’attuale titolare, che con sacrifici quotidiani, alzatacce all’alba e una dedizione che definire “lavoro” sarebbe riduttivo, trasformarono l’edicola in un vero e proprio centro nevralgico della comunità. Non un semplice punto vendita di giornali e riviste, ma un crocevia di relazioni, un luogo dove il caffè della mattina si accompagnava al commento delle notizie del giorno e dove non mancava mai una parola di conforto per chi ne avesse bisogno.

Infine, negli ultimi anni, l’edicola è stata guidata da Giuseppe Pomponi, conosciuto da tutti come Peppe, insieme alla moglie Nadia. Sotto la loro gestione, l’attività ha continuato a rappresentare per gli anagnini molto più di un servizio commerciale: un presidio umano nel tessuto cittadino, capace di accogliere ogni cliente con familiarità, ironia e genuina disponibilità all’ascolto. Generazioni di residenti hanno varcato quella soglia non solo per acquistare un quotidiano, ma per scambiare due chiacchiere, chiedere un consiglio o semplicemente iniziare la giornata con il sorriso di chi, dietro quel bancone, ha sempre saputo mettere le persone al centro.
Oggi, per Giuseppe e Nadia, arriva il giorno dei saluti. Alle 13.00 la saracinesca dell’Edicola Pomponi si abbasserà per l’ultima volta sotto la loro gestione, lasciando spazio alle operazioni di inventario in vista del passaggio di consegne. Un momento inevitabilmente carico di emozione, che chiude un capitolo professionale ma soprattutto umano, fatto di legami costruiti giorno dopo giorno con l’intera comunità anagnina.
Non sono mancati, in queste giornata cariche di emozione, i saluti delle istituzioni cittadine, a testimonianza del legame che l’Edicola Pomponi ha saputo costruire con l’intera comunità anagnina.




Il comandante della Compagnia Carabinieri di Anagni, capitano Alessandro Dell’Otto, ha voluto omaggiare personalmente Giuseppe e Nadia, recandosi in edicola per un caloroso abbraccio ai due neo pensionandi. Ad accompagnarlo, tra gli altri, il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile, Antonio De Crescenzo, e il comandante della Stazione Carabinieri di Anagni, Massimo Crescenzi. Un gesto semplice ma significativo, che conferma quanto quel piccolo angolo di Porta Cerere sia stato negli anni molto più di un’attività commerciale, diventando un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato anche dalle istituzioni del territorio.
Le redini dell’attività sono ora affidate a Salvatore e Carmen, due giovani pieni di entusiamo e voglia di fare, che raccoglieranno l’eredità di un’attività storica portando energie fresche e nuove prospettive. Dopo qualche giorno di chiusura per il passaggio di proprietà, i battenti dell’edicola di Porta Cerere torneranno ad aprirsi, garantendo continuità a un servizio che per Anagni rappresenta ormai molto più di un semplice esercizio commerciale.
Alla famiglia Pomponi va il ringraziamento di un’intera comunità per oltre sessant’anni di dedizione, e l’augurio più sincero di una serena pensione. A Salvatore e Carmen, invece, il “in bocca al lupo” di una città che li accoglie con fiducia, pronto a scrivere insieme a loro un nuovo capitolo della storia di questo storico angolo del centro cittadino.




