Un doppio riconoscimento che sa di consacrazione per un percorso fatto di studio, disciplina e passione. È quanto accaduto domenica 26 luglio a Labico, dove l’Amleto firmato da MadeInTerraneo APS si è aggiudicato due dei premi più ambiti del Festival PalcoErrante 2026: quello per il Miglior Spettacolo e quello per la Miglior Attrice, andato a Francesca Fiorletta.
La rilettura del capolavoro shakespeariano, diretta da Andrea Di Palma, ha colpito la giuria della rassegna per la sua dimensione rituale e profondamente fisica, capace di restituire un classico senza mai scivolare nella banalità. Nella motivazione del premio, la giuria ha sottolineato la scelta del gruppo di percorrere la strada più difficile, quella della ricerca e della sperimentazione, valorizzando uno sguardo contemporaneo su un testo che da secoli continua a interrogare il pubblico. A colpire, in particolare, è stata la coralità del lavoro scenico, costruita con rigore e un ritmo che non ha mai concesso pause, insieme alla naturalezza con cui gli interpreti si sono mossi tra ruoli e personaggi senza spezzare il filo della narrazione: un segno, per i giudici, della maturità artistica di un gruppo di giovani che affronta il teatro con studio e con un raro spirito di squadra.
A completare la serata di soddisfazioni è arrivato il premio dedicato a Francesca Fiorletta, la cui interpretazione è stata definita dalla critica come una delle presenze più incisive dell’intera manifestazione. L’attrice è stata premiata per l’intensità della sua performance, capace di catturare il pubblico con autenticità, ma anche per la dedizione dimostrata nel lavoro d’insieme, sapendo mettere il proprio talento al servizio della compagnia. Un riconoscimento che, come sottolineato dalla giuria, racconta una promessa preziosa per il teatro dei prossimi anni.
Non è solo un trofeo da portare a casa, però. La vittoria a PalcoErrante garantisce infatti all’Amleto l’ingresso diretto nel cartellone della stagione teatrale 2026/2027 del Teatro di Zagarolo, curata da Officine Creattive: un traguardo che proietta la produzione verso un pubblico ancora più ampio.
A commentare il risultato sono Andrea Di Palma e Federica Ponza, referenti di MadeInTerraneo APS, che vedono in questo premio la conferma della bontà del metodo di lavoro portato avanti quotidianamente all’interno della Scuola di Teatro Popolare. I due raccontano come l’Amleto sia nato da una sfida corale, pensata per far dialogare i ragazzi di oggi con il linguaggio di Shakespeare attraverso una chiave scenica contemporanea, capace di affrontare temi universali come l’identità e il peso delle scelte. L’approdo nel cartellone del Teatro di Zagarolo, spiegano, rappresenta la possibilità concreta di dare continuità a questo percorso.
Il successo di Labico arriva dopo altri importanti passaggi che hanno accompagnato la crescita della produzione, dai riscontri positivi ottenuti al Teatro di Veroli fino alla prestigiosa vetrina offerta dal Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni. Un percorso che conferma, tappa dopo tappa, come MadeInTerraneo APS sia oggi una delle realtà più vive e incisive del panorama teatrale del territorio, capace di unire formazione, ricerca e qualità artistica in un unico progetto.




