Un voto compatto, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione, per offrire ai cittadini una via d’uscita dai debiti tributari accumulati negli anni. Il Consiglio Comunale di Vico nel Lazio, riunito lo scorso 25 luglio 2026, ha approvato all’unanimità la Deliberazione n. 22, con cui l’Ente ha formalizzato la propria adesione alla Definizione Agevolata “Rottamazione Quinquies”, la misura prevista dalla normativa nazionale ed estesa anche agli Enti Locali.

Una decisione che porta con sé ricadute molto concrete per famiglie e imprese del territorio: chi ha pendenze con il Comune relative a tributi locali affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 potrà infatti regolarizzare la propria posizione beneficiando di sostanziali agevolazioni.
Quali tributi rientrano nella sanatoria
Il provvedimento riguarda i principali tributi comunali: l’IMU, l’ICI, la TASI, la TARES, la TARI e la TARSU. Per queste voci di debito, i contribuenti potranno chiudere la propria posizione versando esclusivamente il capitale dovuto, a cui si aggiungeranno soltanto le eventuali spese di notifica e quelle relative alle procedure esecutive già avviate. Cancellati invece, per intero, sanzioni tributarie, interessi, interessi di mora e aggio della riscossione.
Discorso leggermente diverso per le sanzioni amministrative, per le quali resterà comunque dovuta la sanzione principale, mentre saranno azzerati interessi e aggio.
Un lavoro tecnico e politico condiviso
Dietro il voto unanime del Consiglio si è mosso un percorso amministrativo che ha visto protagonisti l’Assessore al Bilancio, Simona Moriconi, e l’Ufficio Finanziario del Comune, che hanno curato l’istruttoria necessaria a portare la delibera in aula. Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, la competenza e l’impegno mostrati dall’Assessore e dal personale dell’ufficio sono stati determinanti per predisporre un provvedimento ritenuto di particolare rilevanza per la comunità.
Anche il Sindaco ha voluto sottolineare il valore politico e simbolico del voto compatto, definendolo un segnale di unità istituzionale e di attenzione verso il territorio. Il primo cittadino ha espresso un ringraziamento pubblico all’Assessore Moriconi e a tutto l’Ufficio Finanziario per il lavoro svolto, oltre che ai consiglieri comunali per aver votato, spiega l’Amministrazione, “nell’interesse esclusivo della comunità”. Il Sindaco ha inoltre ricondotto la misura a un più ampio disegno di equità e vicinanza verso famiglie e attività economiche, capace al contempo di favorire il recupero di risorse da destinare ai servizi pubblici e allo sviluppo del Comune.
Come funzionerà la procedura
Le modalità operative per la presentazione delle domande non sono ancora attive: saranno rese note dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione nei tempi stabiliti dalla normativa nazionale. Nel frattempo, l’Amministrazione comunale ha assicurato che informerà tempestivamente la cittadinanza non appena le procedure saranno disponibili, attraverso i consueti canali istituzionali. Gli uffici comunali restano comunque a disposizione dei cittadini per un primo orientamento e per chiarimenti sulla misura.
Una misura, quella della Rottamazione Quinquies, che si inserisce in un quadro più ampio di sostegno ai contribuenti alle prese con debiti pregressi, e che a Vico nel Lazio arriva accompagnata da un consenso politico raro, capace di mettere d’accordo l’intero arco consiliare su un tema che tocca da vicino il portafoglio di molte famiglie del territorio.




