Il Consiglio Comunale di Fiuggi torna a riunirsi nei primi giorni di agosto per affrontare un ordine del giorno tutto incentrato sui conti dell’Ente. La convocazione, firmata dal presidente Gianluca Ludovici, fissa l’appuntamento per lunedì 4 agosto 2026 alle ore 18, in prima convocazione, nella Sala Consiliare della sede municipale, con l’eventuale seconda convocazione prevista per il giorno successivo, martedì 5 agosto, sempre alla stessa ora, qualora non si raggiungesse il numero legale.
Il primo punto in discussione riguarda la ratifica della Deliberazione di Giunta Comunale n. 80 del 9 giugno scorso, relativa alla quinta variazione al Bilancio di Previsione 2026/2028. Si tratta di un passaggio tecnico ma sostanziale, attraverso il quale l’assemblea è chiamata a confermare formalmente un provvedimento già adottato in via d’urgenza dalla Giunta, uno strumento previsto dalla normativa per consentire all’amministrazione di intervenire tempestivamente sugli stanziamenti senza dover attendere i tempi più lunghi della convocazione consiliare.
Stessa impostazione per il secondo punto all’ordine del giorno, che prevede la ratifica della Deliberazione di Giunta Comunale n. 94 del 2 luglio, questa volta relativa alla settima variazione di bilancio. Due passaggi che, letti insieme, restituiscono l’immagine di un’amministrazione impegnata in un lavoro costante di aggiustamento dei conti nel corso dell’esercizio, reso necessario dall’evoluzione delle entrate e delle spese comunali.
Particolare attenzione merita il terzo punto, che riguarda il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 3563 del 2025 della Corte d’Appello di Roma, Sezione Lavoro e Previdenza. Si tratta di una procedura obbligatoria prevista dal Testo Unico degli Enti Locali, attraverso la quale il Consiglio è chiamato a riconoscere formalmente l’esistenza di un debito derivante da un provvedimento giudiziario, individuando le necessarie coperture finanziarie. Un passaggio che, seppur di natura amministrativa, testimonia come le vertenze di lavoro possano generare effetti diretti sui bilanci degli enti pubblici anche a distanza di tempo dalla loro origine.
Il quarto punto all’ordine del giorno è dedicato alla salvaguardia degli equilibri di bilancio per il triennio 2026/2028, un adempimento previsto dall’articolo 193 del Decreto Legislativo 267 del 18 agosto 2000, meglio conosciuto come Testo Unico degli Enti Locali. Si tratta di una verifica periodica obbligatoria attraverso la quale il Consiglio Comunale accerta il permanere degli equilibri generali di bilancio, sia in termini di competenza che di cassa, adottando eventualmente le misure correttive necessarie a mantenere in ordine i conti dell’Ente.
Chiude l’ordine del giorno l’approvazione del Documento Unico di Programmazione, il cosiddetto DUP, relativo al triennio 2027-2029. Si tratta del principale strumento di programmazione strategica e operativa degli enti locali, propedeutico alla predisposizione del futuro bilancio di previsione, attraverso il quale l’amministrazione Baccarini definisce le linee di indirizzo, gli obiettivi e le priorità di intervento per i prossimi anni, dalle opere pubbliche ai servizi alla cittadinanza.
Una seduta, dunque, dal taglio prevalentemente tecnico-contabile ma di notevole rilevanza politica, che offrirà l’occasione per fare il punto sullo stato di salute dei conti comunali e sulle prospettive di programmazione della città termale nei prossimi anni.




